Ticino
Opera StraLugano danneggiata, l'Associazione: "Siamo tristi, ma la scritta tornerà l'anno prossimo"
Redazione
22.11.2025 09:35

Foto: © Instagram StraLugano
Il comitato condanna con fermezza l'atto di vandalismo avvenuto negli scorsi giorni, ma lancia anche un messaggio: "Il nostro grande cuore non può essere distrutto in una notte buia".
“La notte scorsa ha lasciato un vuoto amaro e una profonda
tristezza sul lungolago di Lugano”. Così l’Associazione StraLugano ha
commentato l’atto di vandalismo – definito “un gesto bieco e insensato” – che ha
riguardato la scritta 3D posizionata sul belvedere di fronte al LAC. L’insegna,
si legge in una nota stampa, “non era semplicemente un arredo urbano. Era
l'emblema di un progetto che celebrava il legame tra sport, tecnologia e
territorio. Non si è semplicemente vandalizzata un’opera pubblica: si è colpito
al cuore un simbolo della città di Lugano e l'impegno di un'intera associazione”.
"Siamo amareggiati e tristi"
Il valore dell’opera – si legge ancora – non era nel
materiale (anche se si stima un danno di oltre 4’000 franchi), bensì "nel
messaggio di passione che essa veicolava. Siamo amareggiati e profondamente
tristi. Vedere anni di dedizione, mesi di preparazione e un simbolo
d'innovazione ridotti in macerie è devastante". Questo episodio "è un pugno nello
stomaco alla buona volontà e allo spirito di servizio che caratterizzano la
nostra comunità”.
"Questo gesto non fermerà la nostra passione"
L'Associazione StraLugano, in conclusione, “condanna con la
massima fermezza questo atto vandalico spregevole. Il vandalismo non è un
gioco, non è un atto di ribellione senza volto; è una ferita aperta che
colpisce il bene comune, il rispetto reciproco e l'orgoglio civico di chi
lavora per rendere la città più bella e accogliente”. Questo gesto, in ogni
caso, “non fermerà la nostra passione e la volontà di offrire ai nostri
podisti, ai cittadini e alla città il simbolo che ci rappresenta". La scritta
StraLugano risorgerà l’anno prossimo, in occasione del 20esimo anniversario
della manifestazione. L’intento è chiaro: “Dimostrare che il nostro grande
cuore non può essere distrutto in una notte buia”.

