Lugano
Oltre 3 milioni per interventi di risanamento al Centro esposizioni del Campo Marzio
Redazione
26.03.2025 11:29

È quanto chiede il Municipio di Lugano per prolungare la durata di vita delle strutture attuali per altri dieci anni. È previsto in particolare il risanamento delle coperture dei tetti oramai deteriorate.
3,2 milioni di franchi da destinare a una serie di interventi al Centro esposizioni del Campo Marzio. È la richiesta contenuta
in un messaggio licenziato dal Municipio di Lugano all’attenzione del Consiglio
comunale. Nel dicembre 2023 il Legislativo cittadino ha approvato la richiesta
di un credito di 306'000 franchi per l’elaborazione di una nuova variante di
Piano regolatore (PQ4) per il Campo Marzio Nord. La pianificazione,
l’elaborazione del progetto e la realizzazione del nuovo centro congressuale e
alberghiero necessiteranno di un periodo stimabile in un decennio. Da qui “la
necessità di prolungare la durata di vita delle strutture espositive attuali”.
Gli interventi nello specifico
La richiesta di un credito di 3,2 milioni di franchi per
gli interventi di risanamento del Centro esposizioni “consentirà la messa a
norma degli impianti di riscaldamento e la messa in sicurezza delle strutture”.
Sono previsti in particolare il risanamento delle coperture dei tetti oramai
deteriorate, la sostituzione dell’impianto di riscaldamento non più a norma e l'aggiornamento dell’impianto di illuminazione con nuove tecnologie LED.
Le tempistiche
Si stima che su un arco temporale di 10 anni l’intervento
di manutenzione straordinaria per il risanamento del Centro esposizioni sarà
autofinanziato con i ricavi derivati dall’affitto dei capannoni: l’utile per la
Città potrebbe situarsi attorno ai 3 milioni di franchi. Se il Consiglio
comunale approverà il messaggio entro l’estate 2025, i lavori potranno iniziare
entro la primavera 2026, con una durata di circa un anno e mezzo. Il calendario
degli interventi sarà coordinato tra le Divisioni immobili ed eventi della
Città, con l’obiettivo di “limitare il più possibile disagi allo svolgimento
delle diverse manifestazioni che continueranno a tenersi durante i lavori”.

