Ticino
Manovra di rientro, gli ambiti toccati andranno dal sociale alla scuola
Redazione
31.07.2024 21:08

Foto: ©Chiara Zocchetti
Si delineano sempre più le possibili misure di risparmio contenute nel preventivo 2025. Il Consiglio di Stato incontrerà la Gestione il 20 agosto quando, parallelamente, partiti ed Esecutivo inizieranno anche una revisione della spesa strutturale.
Un nuovo metodo di calcolo per
risparmiare sui sussidi di cassa malati; tagli alla pedagogia speciale e,
ancora, alle tasche dei dipendenti pubblici. Potrebbero essere queste alcune
fra le misure che il Consiglio di Stato presenterà alla Commissione della
Gestione il 20 agosto in vista del Preventivo 2025. Potrebbero, perché
formalmente niente di ufficiale è stato ancora comunicato ai partiti.
“Ogni Dipartimento dovrà fare la sua parte”
Tra i corridoi delle Orsoline
le voci però corrono. E al primo piano di Palazzo amministrativo siede chi,
viste anche le numerose proteste riscontrate, ritiene di avere già dato
abbastanza. Detto altrimenti, pare che il direttore del Dss non sia più disposto
a tagliare sul sociale come l’anno scorso. Con l’eccezione dei sussidi, per cui
appunto si starebbe lavorando a una modifica di legge. Spostandoci di piano
un’altra spesa sotto la lente effettivamente esplosa da un punto di vista
prettamente contabile è la pedagogia speciale del Decs. Ogni Dipartimento, ci
assicurano, dovrà però fare la sua parte. I tagli riguarderanno la logistica, i
mandati, la manutenzione e le spese per gli statali.
Addio alla tassa di collegamento?
All’indomani del risultato
risicato che lo scorso 9 giugno ha viste salve le misure compensatorie per le
pensioni pubbliche, c’è chi parla di possibili provvedimenti su scatti e
carovita. Del resto, il Consiglio di Stato lo ha sempre detto: il risanamento
finanziario bis per pareggiare i conti sarà ancora più doloroso, con risparmi
che supereranno i 100 milioni. E se, forse anche scaramanticamente, eventuali
utili della BNS non verranno considerati, c’è chi dà già per morta la tassa di
collegamento, che nella sua versione light, esentando quindi i centri
commerciali, assicurerebbe una quindicina di milioni all’anno. I numeri per
abrogarla nel corso dell’autunno parrebbero ormai esserci.
Tutta la macchina statale sotto la lente
In parallelo al preventivo,
sempre da fine agosto partiti e Governo inizieranno a lavorare a un
contenimento più strutturale della spesa pubblica. Sotto la lente del
cosiddetto Comitato guida di revisione della spesa finirà tutta la macchina
statale, risultata dall’Istituto superiore di studi in amministrazione di
Losanna sopra la media intercantonale in quasi tutti i settori. Preludio, anche
questo, di altri tagli.

