Locarno
Malumore nella Polcom? Il Municipio replica
Redazione
01.09.2022 16:01

Foto: © CdT/Chiara Zocchetti
L’Esecutivo cittadino ha risposto a due interrogazioni circa il presunto malessere all’interno del Corpo di Polizia.
Il Municipio di Locarno fa chiarezza e risponde a due
interrogazioni inoltrate sulla presunta fuga di agenti dalla polizia comunale e
sull’opportunità di organizzare una conferenza stampa a giugno per parlare
della situazione interna al Corpo mentre era ancora in corso l’inchiesta
amministrativa. A sollevare le domande erano stati i consiglieri comunali Simone
Beltrame (Per Locarno) e Simone Merlini (Plr), nonché Claudio Vassalli (Plr) e
Omar Caldara (Lega-Udc-Indipendenti).
Le (presunte) disdette
L’Esecutivo fornisce alcune cifre in merito alle disdette di
lavoro, che stando Beltrame e Merlini (Plr) erano arrivate a 12. Nel periodo
2018-2022, si legge nella tabella fornita dal Municipio, vi sono stati in totale 4 pensionamenti, 14 dimissioni, 13 arrivi e 7
poliziotti integrati da Muralto. Le ragioni di queste partenze, spiega il
Municipio, sono legate in particolare alla possibilità di svolgere impieghi con
orari più agiati e di lavorare vicino a casa. Due di questi agenti, diventati
da poco genitori, avrebbero ad esempio posto l’accento più su aspetti familiari
che di carriera all’interno del Corpo. L’Esecutivo precisa, inoltre, che militi
di altri corpi hanno manifestato interesse per lavorare a Locarno.
La conferenza della discordia
Per quanto concerne invece la conferenza indetta dal capo
Dicastero Pierluigi Zanchi, il Municipio ha dichiarato di non condividere che
durante la stessa siano stati trattati aspetti inerenti l’inchiesta ancora in
corso. Argomento dell’inchiesta che “è stato toccato di transenna durante
l’incontro, il quale era incentrato sull’operato della polizia”.

