La campagna
M... per strada, Lugano dice basta
Redazione
13.10.2022 16:03

Foto: © Facebook - Lugano
La Città lancia una campagna di sensibilizzazione destinata ai padroni dei cani. Obiettivo: raccogliere gli escrementi nel rispetto degli altri.
Camminare con il naso all’insù a Lugano potrebbe portare fortuna. Quella
fortuna che si trova sotto la suola delle scarpe e -non può essere da meno-
spesso è causata inconsapevolmente dal migliore amico dell’uomo. No, non è
piacevole e proprio per questo la Città ha deciso di lanciare, nei mesi di
ottobre e novembre, “L’hai fatta grossa!”, una campagna di sensibilizzazione
destinata ai padroni dei cani che vuole invitarli a rispettare maggiormente le
altre persone.
Il problema in numeri
“A Lugano”, si legge nel comunicato stampa della Città, “ci sono circa
4’600 cani. Almeno due volte al giorno vengono portati fuori casa per fare i
propri bisognini. In almeno 30 luoghi sparsi in città e nei villaggi
circostanti, circa 30 padroni non raccolgono le feci dei propri cani. E questo
avviene tutti i giorni almeno due volte al giorno. Se si calcola che i cani
vengono portati fuori almeno due volte al giorno, il totale di escrementi non
raccolti è di 60. E tante sono le persone infastidite da questi ‘regalini’”.
Non è tutta natura
Per la Città, si legge, “È imbarazzante dover ricordare alle
persone che gli escrementi vanno messi nel sacchetto, il quale va anche chiuso
e buttato nel cestino. Inoltre, il concetto ‘tanto è tutta natura’ non calza
per un centro urbano con bambini che giocano, carrozzine, anziani che faticano
a deambulare e persone che di corsa vanno in ufficio. Ma non calza neppure per
tutti i sentieri fuori città, percorsi quotidianamente da escursionisti, jogger
o da chi semplicemente vuole fare una passeggiata”.
Costa fatica raccoglierla? Costa anche non farlo
L’ultima ratio per chi viene beccato a non raccogliere gli
escrementi del proprio cane è una multa di almeno 300 franchi. Per non arrivare
a questo punto il Comune, oltre alle multe, ha previsto anche altre misure di
comunicazione contro il problema. Tra questa una lettera che nei prossimi
giorni arriverà nelle bucalettere di
tutti i proprietari di cani della Città. E per chi è più social non c’è
problema: sui social e per le strade della città corre la campagna con video,
manifesti e con una performance dal sapore giocoso, ma dal risultato che è lì
tutto da vedere:

