Ticino
Lugano, primo colpo di pala per la nuova sede della Divisione spazi urbani
Redazione
28.03.2023 16:41

Foto: © Città di Lugano
Il progetto definitivo prevede la realizzazione di due edifici uniti da un cortile centrale. Il volume a sud sarà dedicato ai depositi, alle autorimesse e alle officine della Divisione gestione e manutenzione. Il secondo accoglierà gli spazi dedicati al personale, le officine della DSU e gli uffici amministrativi.
Un simbolico “colpo di pala”. Così la Città di Lugano ha
inaugurato oggi il cantiere della nuova sede della Divisione spazi urbani (DSU)
che sorgerà al Piano della Stampa, su un sedime di proprietà della Città, con
una superficie di 37'800 m2.
L’opera nel dettaglio
Il progetto definitivo prevede la realizzazione di due
edifici uniti da un cortile centrale. Il volume a sud sarà dedicato ai
depositi, alle autorimesse e alle officine della Divisione gestione e
manutenzione. Il secondo edificio a nord accoglierà invece gli spazi dedicati
al personale, alle officine della DSU e agli uffici amministrativi.
Gli obiettivi
A dare avvio alla parte ufficiale ci ha pensato il sindaco di
Lugano Michele Foletti, il quale ha ricordato che, a seguito delle ultime fasi
aggregative, Lugano è diventata “molto eterogenea per territorio: in essa
convivono un contesto urbano e un patrimonio naturale di boschi, verde e
montagne”. Gli oneri legati alla cura e alla manutenzione degli spazi pubblici
sono dunque cresciuti “in misura importante”. L’intervento architettonico,
viene spiegato, consentirà di riunire in un’unica sede le diverse attività
assicurate dagli spazi urbani. L’obiettivo “è di promuovere il benessere dei
collaboratori e garantire un ambiente di lavoro adeguato e funzionale”. La
struttura ospiterà anche i laboratori e i depositi della Divisione gestione e
manutenzione immobili, il laboratorio di segnaletica della Polizia Città di
Lugano e un deposito del Corpo Civici pompieri.
Quasi 300 veicoli e circa 240 persone
La nuova sede della DSU ospiterà “un’importante fetta dei
servizi cittadini, quelli che operano in modo più visibile sul territorio”, ha
sottolineato la Capo Dicastero immobili Cristina Zanini Barzaghi. Questo “è un
primo passo per migliorare i servizi alla cittadinanza”. I due nuovi edifici
gemelli Ginger e Fred sono posizionati in modo da garantire “un efficiente
accesso” alle autorimesse e alle officine, che ospitano quasi 300 veicoli, e
dare “spazi di lavoro moderni” a circa 240 persone.
“Spazi funzionali alle numerose attività”
La Capo Dicastero sicurezza e spazi urbani Karin Valenzano
Rossi ha ribadito l’importanza di un’opera che consentirà di dotare la
Divisione di spazi “moderni e adeguati” alle esigenze del settore. “Gli spazi
in via Sonvico non sono purtroppo all’altezza”, ha ricordato Valenzano Rossi. La
nuova struttura “sarà dotata di spazi funzionali alle numerose attività svolte
al servizio dei cittadini”.

