Lugano
Inagibilità della galleria del Gottardo, “vogliamo collegamenti aerei”
Redazione
31.08.2023 10:02

Foto: ©Gabriele Putzu
L’Associazione passeggeri e aeroporti della Svizzera italiana invita il Municipio di Lugano a contattare SWISS per l’istituzione di shuttle aerei.
Da ormai quasi tre settimane
il traffico passeggeri attraverso il Gottardo è possibile solo lungo la via di
montagna, con tempi di percorrenza fortemente aumentati. Di fronte a questa
situazione, l’Associazione passeggeri e aeroporti della Svizzera italiana (Aspasi)
ha invitato il Municipio di Lugano a prendere contatto con la compagnia di
bandiera SWISS - Swiss International Air Lines – affinché ristabilisca almeno
in via temporanea un collegamento di linea “shuttle” con lo scalo di
Lugano-Agno.
Un Ticino più lontano
Secondo l’Aspasi, la
deviazione del traffico passeggeri rappresenta “un allontanamento del Ticino
dal resto della Svizzera, da un punto di vista turistico ma anche per i
numerosi pendolari che più volte a settimana attraversano le Alpi per motivi
professionali”. Questa situazione “impone delle soluzioni concrete, tra cui
l’istituzione di shuttle aerei tra Lugano Agno e Zurigo, rispettivamente
Ginevra”. In una lettera inviata al Municipio di Lugano, l’Associazione invita
quest’ultimo a prendere contatto a tal proposito con SWISS, che detiene la
concessione per il volo su Zurigo. Ciò si giustifica “anche alla luce dei
notevoli ritardi a cui sono soggetto in questi mesi i convogli internazionali,
come pure dei problemi di capacità che stanno riscontrando le FFS”.
“Un segnale forte”
La città di Lugano, motore
economico del cantone, “risulta particolarmente penalizzata dall’allungamento
dei tempi di percorrenza verso la Svizzera tedesca e romanda”. Un simile invito
da parte della Città “costituirebbe inoltre un segnale forte nei confronti di
potenziali utenti ferroviari oggi penalizzati e mostrerebbe al contempo
l’interesse della nostra regione e del cantone ad un collegamento aereo che SWISS
ha incomprensibilmente abbandonato dopo il fallimento di Adria Airways nel
2019, che operava su suo mandato”, conclude il comunicato dell’Aspasi.

