Crisi energetica
Il piano di Losone per risparmiare energia
Redazione
16.09.2022 16:52

Foto: ©Chiara Zocchetti
Il Comune, oltre a spegnere le illuminazioni di Natale e ridurre l’illuminazione pubblica durante la notte, sta procedendo a una verifica delle misure che possono essere messe in atto immediatamente senza mettere a rischio la sicurezza pubblica e il lavoro dell’amministrazione comunale.
Il
Natale di Losone sarà a luci spente. Non solo, l’esecutivo locarnese ha anche
deciso di ridurre l’illuminazione pubblica durante gli orari notturni. Questo
per rispondere alla crisi energetica innescata dalla guerra in Ucraina.
Strategia energetica in atto da anni
Il Comune
non è stato colto impreparato dalle sfide in ambito energetico con cui sarà
confrontato nei prossimi mesi. Questo perché -viene spiegato- già nel 2015 il
Municipio aveva assegnato alla SUPSI un mandato per l’allestimento di un piano
energetico comunale.
“I progressi fatti negli ultimi anni ci mettono in una posizione migliore per quest’inverno”
Nel
2020, grazie al lavoro svolto dalla SUPSI, Losone ha introdotto una serie di incentivi
per promuovere l'efficienza
energetica, l'impiego delle energie rinnovabili e la mobilità sostenibile. “La popolazione ha risposto fin da
subito positivamente alla nostra iniziativa,” ha confidato Ivan Catarin,
Sindaco di Losone. “Penso che i progressi che sono stati fatti negli ultimi
anni grazie agli incentivi ci mettano in una posizione migliore per
quest’inverno.” Inoltre, viene specificato, gli utenti della centrale termica avranno
garantito il riscaldamento dei propri stabili grazie all’uso di legna locale.
Al lavoro per trovare soluzioni a breve-medio termine
Tutti sono interessati dalla situazione
in ambito energetico venutasi a creare a seguito del conflitto in Ucraina. Per
rispondere alla crisi l’esecutivo di Losone ha deciso di “attivarsi e valutare
delle misure di risparmio energetico da implementare nel breve e medio termine
in relazione all’evoluzione dei costi dell’energia. “Anche se a Losone il gas
naturale svolge un ruolo insignificante, come del resto per tutto il
Locarnese,” ha ricordato il sindaco, “le difficoltà sul mercato europeo si
rifletteranno inevitabilmente anche da noi.” L’esecutivo losonese sta in
particolare esaminando dei provvedimenti che possano essere introdotti
rapidamente, ma soprattutto senza mettere a rischio la sicurezza pubblica e il
lavoro dell’amministrazione comunale. A questo proposito il Municipio prevede
di organizzare un incontro con la SES per valutare più nel dettaglio le
soluzioni a disposizione. Il Comune sta anche procedendo a una verifica delle
misure che possono essere messe in atto immediatamente all’interno degli
stabili comunali. Inoltre, sarà affidato un mandato esterno a uno o una
specialista per allestire un protocollo di comportamento per le scelte
individuali del personale.
Il vero risparmio energetico passa dal risanamento degli edifici
Per l’esecutivo di Losone l’introduzione
di misure straordinarie non deve distogliere dagli obiettivi a lungo termine posti
dal Piano energetico comunale. “Un vero risparmio energetico non può essere
limitato solo al contenimento e alla riduzione dei consumi quotidiani,” ha detto
il sindaco. “È fondamentale proseguire con il risanamento degli edifici e gli
investimenti nelle fonti energetiche locali.”

