Ticino
Il Comune in cui si consuma più energia pro capite? È Bosco Gurin
Redazione
16.06.2023 09:42

Utilizzando il reporter energetico, Ticinonews ha analizzato i consumi energetici dei Comuni ticinesi, stilando alcune classifiche.
Quali sono i Comuni
ticinesi a consumare più energia? E quelli con il maggior numero di auto
elettriche? O di riscaldamenti che si basano sulle rinnovabili? Grazie al reporter
energetico, lo strumento che aggrega i dati statistici riguardanti l’energia
e li offre ai Comuni per capire a che punto sono del loro viaggio verso la sostenibilità,
Ticinonews ha potuto fare alcuni confronti. Le posizioni in graduatoria, è bene
specificare, vengono influenzate da molteplici fattori.
Alcune classifiche
Valutando il consumo di
energia pro capite di tutti i settori economici (famiglie, industrie e servizi),
il Comune che ne consuma di più in Ticino è Bosco Gurin, con 39,9 MWh. Una
cifra decisamente importante, ma bisogna anche considerare che stiamo parlando
di un piccolo Paese con pochi abitanti, dove sono presenti l’innevamento artificiale
e gli impianti di risalita, i quali alzano molto il dato. Il secondo posto va a
Cerentino (38,3 MWH). Seguono Campo Vallemaggia (32,4 MWh) e Novazzano e Manno a
apri merito a 31,4 MWH. Come si può notare, si tratta o di Comuni di montagna,
oppure con molte industrie, le quali incrementano tantissimo il livello e
alterano le graduatorie. Per fare un esempio fuori Cantone, un piccolo Paese bernese
risulta essere il più energivoro della Svizzera non per i suoi abitanti, ma perché
ospita una gigantesca macelleria.

Consumo unicamente nelle economie domestiche
Per ottenere una
fotografia più veritiera della realtà, si può prendere in considerazione il
consumo di energia unicamente nelle economie domestiche. In questo caso, il primo
posto spetta a Cerentino (34,8 MWh), che precede Campo Vallemaggia (30,3 MWh),
Linescio (24 MWh), Dalpe (21,8 MWh) e Bosco Gurin (18,8 MWh). Anche in questo
caso occorre però fare delle precisazioni. Le residenze unifamiliari consumano
di più: dove ci sono molti riscaldamenti elettrici o pompe di calore, il dato
cresce. Ribaltando la classifica, infatti, a consumare meno sono tutti quei Comuni
(Massagno, Sorengo, Cadempino, Paradiso, Agno) che hanno tante residenze multifamiliari,
poiché nei palazzi è molto più semplice avere un’efficienza energetica.

Riscaldamenti
Parlando di riscaldamenti che
utilizzano energia rinnovabile (geotermia, aria, acqua, legno e solare) vediamo
che a “vincere” nettamente in questo ambito è Campo Vallemaggia (71,8%).
Completano il “podio” Mergoscia (68,5%) e Cerentino (68,1%). A seguire abbiamo Lavizzara
(57,6%) e Linescio (57,4%). Una possibile spiegazione, in questo caso, è che in
montagna si usa molto di più la legna per riscaldare, e probabilmente sono le
stufe a dare questo grande impulso al riscaldamento rinnovabile nelle valli del
Ticino.

Pannelli solari
Rimanendo in tema di “rinnovabili”,
la quota di tetti con i pannelli solari più alta del canton Ticino è a
Cadenazzo (12,9%). La graduatoria in ordine decrescente procede con Lavertezzo
(11,2%), Tenero-Contra (10,8%), Balerna (10,7%) e Sant’Antonino (10,2%). Tutti
Comuni, a parte Lavertezzo, nei quali sono presenti molti centri commerciali e diverse
industrie, le quali sono state le prime nel nostro Cantone a coprire grandi
superfici con i pannelli solari.

Auto elettriche
Venendo alla mobilità, quali sono i Comuni con più auto
elettriche del canton Ticino? Al comando c’è Vico Morcote (5,8%), che precede
il trio malcantonese di Vernate (5%), Bioggio (4,6%) e Cademario (4,3%). Quinto
posto per Muzzano (3,9%). Ribaltando la classifica, quattro Comuni risultano,
almeno secondo i dati a disposizione, privi di auto elettriche. Stiamo parlando
di Linescio, Cerentino, Campo Vallemaggia e Lavertezzo. A Bodio risulta, per
approssimazione, uno 0,1% di auto elettriche.

Un territorio che favorisce le differenze
Per concludere, è utile precisare che la conformazione del Ticino
favorisce le grosse variazioni e aiuta ad essere agli estremi: prendere a
esempio la montagna o la città fa una grande differenza. Le classifiche stilate
in precedenza non vogliono attribuire colpe o meriti ai diversi Comuni.

