Ticino
I Verdi del Mendrisiotto scendono in campo contro la siccità
Redazione
21.06.2023 19:03

I Verdi del Mendrisiotto hanno chiesto agli agricoltori quali sono le loro principali preoccupazioni riguardanti la siccità. In base alle risposte ricevute, sono state stilate una serie di domande che verranno sottoposte a tutti i Municipi del Mendrisiotto e del Basso Ceresio.
Siccità e carenza idrica preoccupano il Mendrisiotto. Al
Municipio di Mendrisio, nell’arco dell’ultimo anno, sono state inoltrate
quattro interrogazioni legate al tema provenienti da diverse aree politiche. Lo
stesso Esecutivo ha distribuito a tutti i fuochi un volantino che raccomanda l’uso
parsimonioso dell’acqua e ha lanciato la riflessione sulla necessità di
adeguare delle norme di PR che meglio disciplinano per le zone edificabili la
tipologia di prato verde ammesso e la creazione di piscine, nonché quella dei
serbatoi di raccolta dell’acqua piovana. Il Municipio, infine, ha contattato
gli Esecutivi dei Comuni momò che possiedono un’Azienda municipalizzata, nonché
i Consorzi ARM e SIBM, per proporre un tavolo di lavoro al fine di anticipare
misure concrete volte a mettere a disposizione dell’agricoltura e dei privati
fonti alternative di acqua non potabile, nell’ottica di sgravare le reti
idriche dell’acqua potabile.
Le preoccupazioni degli agricoltori
Anche i Verdi del Mendrisiotto si sono chinati sulla
questione e hanno preso contatto con agricoltori e viticoltori, chiedendo loro
se temessero un possibile periodo di siccità e quali fossero le principali
preoccupazioni, anche economiche, legate a questo tema. Sulla base delle molte
risposte ricevute, sono state stilate le domande, contenute in un’interrogazione,
che verranno sottoposte a tutti i Municipi del Mendrisiotto e del Basso
Ceresio.
Le domande
Viene chiesto ai Municipi se condividono le preoccupazioni
di agricoltori e viticoltori riguardo la
siccità e se vedono un margine di manovra per fornire un supporto finanziario a
chi avesse urgente bisogno di affittare o acquistare mezzi per l’irrigazione. I
Verdi del Mendrisiotto vogliono inoltre sapere se gli Esecutivi hanno intenzione
di ascoltare il parere di un consulente agronomo e se intendono fornire un
supporto per far fronte all’emergenza della siccità tramite misure compatibili
con l’agricoltura biologica, come la creazione di piccoli stagni o
l’inerbimento, e anche se intendono istituire un servizio di triturazione di
ramaglia per fornire il materiale necessario alla pacciamatura. Infine, alcuni
Comuni del Mendrisiotto, durante la crisi della scorsa estate, hanno fornito
supporto logistico nel procurare l’acqua necessaria per l’irrigazione
straordinaria. È intenzione dei Municipi “fornire lo stesso tipo di supporto in
futuro se dovesse essere necessario?” Dal momento che il problema per la
viticoltura di collina resta lo spargimento dell'acqua, cosa può fare l’Esecutivo
“per aiutare in particolare i viticoltori di collina?”
La situazione attuale
Durante l’estate scorsa, si legge nell’interrogazione, le
temperature nel Mendrisiotto si sono attestate “costantemente” al di sopra dei
30 gradi e la situazione “si è ulteriormente aggravata con la scarsità delle
precipitazioni che ha portato a una grave emergenza idrica”. Il passato inverno
non ha portato sufficiente acqua nelle falde da poter permettere di guardare
all’arrivo della stagione calda senza preoccupazione: “la velocità e
l’inesorabilità del cambiamento climatico sono visibili giorno per giorno”. Per
quanto riguarda l’approvvigionamento idrico “l’unica speranza parrebbe essere
riposta nell’acquedotto a lago, che però dovrebbe essere pronto nel 2025”. Nel
frattempo, “dobbiamo adeguarci alla situazione precaria”.

