Locarno Film Festival
Hoffmann: «Piena fiducia nell’edizione in arrivo, non vedo l’ora di scoprire la programmazione»
Red. Online
27.05.2026 18:32

Foto: ©Chiara Zocchetti
I dati dell'ultima kermesse mostrano un aumento degli abbonamenti emessi e delle iscrizioni di film - Approvato il bilancio consuntivo 2025, che presenta oltre 115.000 franchi di utile
Con oltre 154.000 spettatori, 5.000
accreditati, quasi 2.000 professionisti dell’industria,
la 78esima edizione del Locarno Film Festival ha confermato
i successi degli anni recenti, registrando un aumento degli abbonamenti emessi (+10%) e delle iscrizioni di film (+12%). I risultati
ottenuti - presentati oggi in occasione dell’attuale Assemblea generale - «riflettono la posizione
apicale occupata da Locarno all’interno del panorama audiovisivo
contemporaneo, così come il successo riscontrato dai suoi
film», si legge in una nota stampa.
L’aspetto economico
I soci dell’associazione hanno approvato il
bilancio consuntivo 2025 e il preventivo 2026. Il risultato positivo
dell’esercizio 2025 (115.679 franchi di utile, a fronte
di un disavanzo previsto di 350.000) presenta un
recupero rispetto al disavanzo di 93.584 franchi
registrato
nel 2024, «a conferma dell’efficacia delle misure di
consolidamento adottate». Per la prima volta il contributo dei
partner privati (39%) ha superato quello dei finanziamenti
pubblici (38%). Per il 2026 si prevedono ricavi per
17 milioni e si preventiva un disavanzo di 350.000 franchi.
Hoffmann: «Locarno occupa uno spazio prezioso»
«Desidero ringraziare il Consiglio
di amministrazione e il team: lavorare a ogni
nuova edizione è un atto gioioso, intenso, collettivo e in parte
imprevedibile», ha dichiarato la presidente Maja Hoffmann. Locarno «occupa uno spazio sempre
più prezioso: è un luogo in cui il
cinema viene plasmato dalla libertà artistica, più che dalla
logica del mercato. Ho piena fiducia nell’edizione in arrivo e
non vedo l’ora di scoprire la programmazione insieme al pubblico». «Pur
in un contesto sempre più complesso, il Festival continua a
consolidare la propria posizione per l’industria audiovisiva, il pubblico e il
territorio», le ha fatto eco il CEO Raphaël Brunschwig.
«Locarno
non è solo un appuntamento cinematografico: è un’infrastruttura culturale che
tiene viva la conversazione sul cinema come forma d’arte, spazio di scoperta e
occasione di confronto». Dal canto suo, il direttore artistico Giona A. Nazzaro
ha spiegato che l’attenzione che circonda il Festival è sempre altissima, così
come l’affetto che lo circonda. «Ne sono prova il calore e l’entusiasmo con il
quale sono stati accolti l’annuncio della retrospettiva dedicata alle liste
nere hollywoodiane, il Pardo d’Onore a Darren Aronofsky e
l’Excellence Award dedicato a Isabella Rossellini».

