Ticino
Elezioni ad Ascona, il Tram respinge i ricorsi: non si tornerà alle urne
Redazione
26.02.2025 17:16

Foto: ©Chiara Zocchetti
Il Tribunale non nutre alcun dubbio sul fatto che siano state distrutte, per motivi d'ordine pratico, unicamente schede che non potevano né dovevano essere considerate ai fini dello spoglio. "Nulla lascia supporre che il personale amministrativo abbia agito con negligenza o superficialità".
Il Tribunale cantonale amministrativo (Tram) ha respinto i ricorsi intentati contro l'elezione del Municipio di Ascona del
14 aprile 2024, scongiurando quindi la possibilità di una nuova chiamata alle urne per i cittadini. La vicenda, lo ricordiamo, concerne le schede elettorali finite nel tritacarta durante lo spoglio dei voti
alle comunali, fatto che aveva portato a due ricorsi al Tram e a una segnalazione all'Ufficio cantonale di accertamento. Quest'ultimo, tenendo conto che nei verbali degli uffici elettorali "non figura alcuna osservazione o contestazione sul caso", ha proceduto a stabilire i risultati e a proclamare gli eletti.
Le motivazioni del Tram
Tornando ai ricorsi inoltrati al Tram, il Tribunale, nella sua sentenza, "non nutre dubbio
alcuno sul fatto
che siano state distrutte, per
motivi d'ordine pratico, unicamente schede che non potevano né dovevano
essere considerate ai fini dello
spoglio e sulle quali era escluso che potesse
essere operata anche una qualsiasi ulteriore verifica o maggiore accertamento da parte dell'Ufficio elettorale
o dell'Autorità cantonale". Nulla, secondo il Tribunale, lascia supporre che il personale amministrativo abbia agito con negligenza o superficialità, "e tantomeno che i fatti fossero suscettibili di condurre a errori o manipolazioni nell'ambito dei lavori di preparazione allo spoglio".
"Nessuna manchevolezza tale da influenzare l'esito del voto"
II Tribunale ha inoltre precisato che l'istruttoria ha permesso di fornire un quadro completo
di quanto avvenuto.
In particolare, in merito alla composizione dell'ufficio elettorale e alla tenuta dei verbali, il Tram "non ha riscontrato manchevolezze tali da influenzare l'esito
del voto e da portare all'annullamento
delle elezioni".

