Lugano
Ecocentri e canicola, il Municipio valuta la possibilità di introdurre un orario estivo stabile
Red. Online
04.09.2026 20:03

Foto: © Chiara Zocchetti
L'Esecutivo analizzerà se tale soluzione sia preferibile a un sistema più flessibile, come quello applicato nel corso dell’estate 2026, che consente di modificare gli orari in funzione dell’effettivo livello di allerta
Il Municipio di Lugano valuta la possibilità di introdurre un
orario estivo stabile degli ecocentri durante i mesi più caldi, già a
partire dall’anno prossimo. Un simile modello – scrive l’Esecutivo rispondendo
a un’interrogazione sul tema della consigliera comunale Sara Beretta Piccoli
(PVL/PLR) – «avrebbe il vantaggio di offrire all’utenza una maggiore
prevedibilità e di ridurre la frequenza delle modifiche legate all’attivazione
e alla revoca delle singole allerte». L’eventuale orario estivo, tuttavia, «dovrà
essere definito tenendo conto delle fasce della giornata maggiormente esposte
al rischio di temperature elevate e della necessità di garantire condizioni
adeguate sia per il personale che per gli utenti». Bisognerà inoltre valutare
se tale soluzione «sia preferibile a un sistema più flessibile, quale quello
applicato nel corso dell’estate 2026, che consente di modificare gli orari in
funzione dell’effettivo livello di allerta e di ripristinare quello ordinario
una volta cessata la situazione di canicola».
Il sistema adottato quest’anno
Il Municipio ricorda infatti come nel corso della presente
estate si sia reso necessario adottare, in concomitanza con le allerte di
canicola, «specifici orari di apertura volti in primo luogo a tutelare la
salute del personale impiegato presso le strutture e quella degli utenti». La
scelta di collegare l’introduzione degli orari canicola alle allerte emanate da
MeteoSvizzera «risponde alla necessità di fondarsi su un criterio oggettivo, evitando valutazioni discrezionali legate esclusivamente alle
temperature massime giornaliere». L’Esecutivo si dice consapevole che
l’attivazione e la successiva revoca delle allerte possano comportare modifiche degli orari suscettibili
di generare difficoltà organizzative per l’utenza. L’esperienza maturata nel
corso di questi mesi «sarà pertanto considerata nell’ambito delle valutazioni
attualmente in corso in vista delle prossime stagioni estive».
Gli elementi da considerare
Il Municipio, si legge ancora, si dice consapevole
dell’importanza di garantire un servizio che tenga conto anche delle esigenze
dei cittadini che possono recarsi agli ecocentri prevalentemente al termine
della giornata lavorativa o durante il fine settimana. Questo aspetto «sarà
pertanto tenuto in debita considerazione». Durante le giornate caratterizzate
da condizioni di canicola, tuttavia, «il mantenimento integrale degli attuali
orari di apertura deve essere ponderato rispetto alle esigenze di tutela della
salute del personale e degli utenti, considerato che le fasce maggiormente
esposte alle temperature elevate si situano indicativamente tra le 11 e le 18».
Per tale motivo, in presenza di condizioni di canicola, il mantenimento
dell’attuale fascia oraria, anche nella giornata di sabato, «dovrà essere
valutato alla luce delle effettive condizioni climatiche e delle esigenze di
tutela della salute». Nella definizione di un eventuale nuovo modello
organizzativo «sarà comunque valutata la possibilità di articolare gli orari in
modo da preservare le esigenze organizzative e la tutela della salute dei
collaboratori e degli utenti, adeguate possibilità di accesso agli ecocentri
anche per l’utenza professionalmente attiva».

