Ticino
Ecco i finalisti del «Premio BancaStato per la Sostenibilità Aziendale» 2026
Redazione
28.09.2026 12:38

Foto: © CdT/Gabriele Putzu
L’edizione 2026 del premio culminerà il 5 ottobre al Padiglione Conza di Lugano, dove saranno annunciati i progetti vincitori - Il montepremi complessivo ammonta a 80 mila franchi: 50 mila andranno al primo classificato, 20 mila al secondo e 10 mila al terzo
Sono cinque i progetti aziendali che brillano per
responsabilità sociale di impresa e che si contenderanno il podio del «Premio
BancaStato per la Sostenibilità Aziendale». Lanciato in primavera dall’Istituto
cantonale, il concorso – giunto alla sua seconda edizione – ha raccolto oltre
una quarantina di candidature. Nato nel 2024 con lo scopo di premiare singoli progetti capaci
di contribuire allo sviluppo sostenibile del territorio, il premio giunge
quest'anno alla sua seconda edizione e si inserisce nella strategia di
sostenibilità promossa dall’Istituto cantonale. La partecipazione era aperta
alle piccole e medie imprese (PMI) con sede in Ticino che potessero presentare
un progetto già avviato e in fase di attuazione: un requisito pensato per
valorizzare iniziative concrete, capaci di generare benefici tangibili sul
piano economico, sociale o ambientale.
I progetti selezionati
La giuria, formata da rappresentanti delle istituzioni e
degli enti promotori, ha esaminato le candidature pervenute sulla base di
criteri ben definiti. Tra gli aspetti considerati figurano la portata, la
rilevanza e la durata nel tempo dell’impatto generato, il grado di innovazione
del progetto, il suo potenziale di replicabilità e la coerenza con l’approccio
alla sostenibilità adottato dalle aziende proponenti. Le valutazioni
complessive hanno portato a selezionare cinque finalisti. Ecco quali:
«Centrali idroelettriche plug-and-play ad alta efficienza»
Il progetto dell'azienda Gaia Turbine SA (Lugano) valorizza flussi idrici
residuali attraverso una tecnologia modulare e compatta, capace di produrre
energia rinnovabile locale con un ridotto impatto ambientale e limitando la
necessità di opere invasive.
«Tecnologie per un riscaldamento sostenibile»
Il progetto dell’azienda HeatNeutral Sagl (Riviera) prevede un bruciatore multicombustibile
installabile sugli impianti a nafta esistenti, senza modifiche strutturali,
consentendo il passaggio a biocombustibili e una riduzione fino al 100% delle
emissioni di CO₂; la
soluzione valorizza inoltre oli alimentari esausti in una filiera locale di
economia circolare;
«GRETA: misurare e ridurre l’impatto ambientale dei prodotti»
Il progetto dell’azienda Interroll SA (Sant’Antonino) integra la metodologia LCA nei processi
industriali attraverso la piattaforma GRETA, che calcola automaticamente gli
impatti ambientali e genera etichette di prodotto, fornendo dati oggettivi per
orientare l’eco-design e scelte produttive più sostenibili;
«RegaCLEAN, la Rolladen che respira»
Il progetto dell’azienda Regazzi SA (Gordola) applica alle Rolladen un rivestimento fotocatalitico
a base di biossido di titanio che, sfruttando la radiazione solare e senza
consumo di energia, contribuisce a ridurre gli inquinanti atmosferici e
conferisce alle superfici proprietà autopulenti e migliora la qualità
dell'aria;
«SUNCOL TILE TECH: fotovoltaico integrato nell’architettura»
Il progetto dell’azienda SUNAGE SA (Balerna) sviluppa
moduli fotovoltaici compatti e personalizzabili capaci di sostituire
direttamente le coperture tradizionali, rendendo possibile la produzione di
energia rinnovabile anche in edifici e contesti soggetti a vincoli estetici,
architettonici o paesaggistici, con una filiera produttiva improntata alla
sostenibilità.
Annuncio dei vincitori il 5 ottobre
L’edizione 2026 del premio culminerà il 5 ottobre al
Padiglione Conza di Lugano, dove saranno annunciati i progetti vincitori. Il
montepremi complessivo ammonta a 80 mila franchi: 50 mila andranno al primo
classificato, 20 mila al secondo e 10 mila al terzo. Per BancaStato, il premio
si inserisce in un percorso strutturato che vede la sostenibilità quale parte
integrante della propria attività. La strategia dell’Istituto si sviluppa
attorno a cinque aree tematiche – Governance, Clientela, Comunità, Risorse
umane, Clima e ambiente – con l’obiettivo di creare valore nel lungo periodo
per il territorio e i suoi diversi portatori di interesse, contribuendo al
contempo alla transizione verso un’economia più sostenibile.

