Bellinzona
Condizioni del campo da gioco, la Città replica a Bentancur: “Tutto pianificato”
Redazione
03.08.2023 05:59

C’è tensione tra il patron dell’ACB e il Municipio a causa delle condizioni in cui versa lo stadio Comunale dopo i campionati svizzeri di atletica. Bentancur ha parlato di “campo bombardato”. La risposta della Città: “Era tutto stabilito”.
I campionati svizzeri di atletica, ospitati lo scorso
fine settimana a Bellinzona, hanno lasciato il segno. Ieri sul campo da calcio Comunale
le oltre 200 buche conseguenza dei lanci di pesi e martelli, nel frattempo
coperte, erano ben visibili. Tanto da suscitare le ire del patron dell’ACB
Pablo Bentancur, che dalle colonne de laRegione ha parlato di “campo
bombardato” e inaccessibile alla squadra per l’alto rischio di infortuni.
Espressioni che hanno stupito la Città e in primis chi è intervenuto per
sistemare il terreno. “Tutti gli attori sono stati informati”, ha precisato ai
microfoni di Ticinonews Ivan Boggini, responsabile gestionale infrastrutture
sportive. “Già nei mesi di febbraio e marzo abbiamo contattato la Federazione
di calcio per informare che questo evento avrebbe implicato alcuni interventi per
il ripristino dei buchi causati dal lancio del peso e del martello”. Il giorno dopo
la fine dell’evento “il campo era già stato ripristinato, con nuove zolle
ovunque”.
Il sistema utilizzato
Proprio le zolle sono state definite da Bentancur
fallimentari, “applicate come cerotti”. Anche in questo caso, però Boggini, ha voluto
replicare. “Ci è stata suggerita questa tipologia di ripristino, zolla per
zolla, l’abbiamo adottata e ha funzionato perfettamente”, ha commentato il
responsabile. “Abbiamo suggerito almeno un paio di settimane di stop sul campo
da gioco per far sì che le zolle attecchissero bene. Disponiamo di un campo
collaterale, sul quale ieri mattina si sono svolti regolarmente gli
allenamenti. Vi sono poi ulteriori soluzioni: abbiamo un campo sintetico e un
altro definito ‘delle semine’”.
Kaeppeli: “Una polemica strumentale”
Tutto concordato, ad ogni modo, ha specificato la Città. Ma
tutto ciò risponde alle esigenze di una squadra di Challenge League? Per il
municipale Fabio Kaeppeli “Assolutamente sì. I nostri custodi mettono in campo
tutte le loro competenze e ci appoggiamo anche a specialisti che ci supportano.
È un peccato che ci sia questa polemica strumentale e mi dispiace soprattutto
che Pablo Bentancur non capisca tutto ciò che la Città e Bellinzona Sport fanno
per l’acebe”. Inoltre “siamo di fronte a un’infrastruttura che si presta per ospitare
eventi di altro tipo, come i campionati svizzeri di atletica, i quali hanno
portato 1'000 spettatori allo stadio e oltre 500 atleti”. L’obiettivo, in definitiva,
è far convivere più sport senza dimenticare nessuno. A tal proposito, nei
prossimi anni si metterà mano anche allo stadio, certamente vetusto.

