Bellinzona
Clorotalonil nei pozzi di falda, “l’acqua è sempre stata potabile”
Redazione
21.02.2024 16:45

Foto: ©Gabriele Putzu
Il Municipio di Bellinzona risponde a un’interpellanza sulla presenza oltre i limiti della sostanza. “I valori stanno già rientrando nei parametri normali”.
“L’acqua
distribuita alla popolazione è sempre stata perfettamente potabile e non vi
sono stati né vi sono tuttora rischi per la salute. Per questo motivo non è
stata fatta alcuna comunicazione alla popolazione”. Così si è espresso il
Municipio di Bellinzona rispondendo a un’interpellanza del consigliere comunale
leghista Manuel Donati, che chiedeva delucidazioni in merito alla presenza oltre i
limiti consentiti di Clorotalonil riscontrata nel novembre 2023 nei pozzi di
falda che alimentano, assieme alle sorgenti, il quartiere di Gudo.
“La presenza della sostanza sta rientrando nei parametri”
L’Esecutivo
precisa che, a seguito dei risultati analitici, AMB ha provveduto immediatamente
a mettere fuori servizio i pozzi di captazione, ed è stato attivato il
collegamento con l’acquedotto del Comune confinante di Cugnasco-Gerra, tuttora
in funzione. Nel frattempo, la presenza di questa sostanza “sta lentamente
rientrando nei parametri normali”. In collaborazione con il Laboratorio
cantonale sono state avviate le verifiche, attualmente in corso, “per risalire
alle cause prima di poter rimettere in funzione i pozzi”.
La questione siccità
Donati
chiedeva anche al Municipio che cosa intenda fare, in vista di un possibile
periodo di siccità, per rispettare la convenzione con Cugnasco-Gerra inerente
lo scambio di fornitura d’acqua tra acquedotti se il pozzo di captazione di
Gudo non è in funzione. A tal proposito, l’Esecutivo ha replicato che al
momento sono ancora in fase di elaborazione alcuni scenari per ovviare a
un’eventuale penuria di acqua proveniente dalle sorgenti di Cugnasco–Gerra.
Come detto “i valori stanno rientrando entro i limiti”. Le possibili soluzioni
variano dalla posa di un impianto di trattamento provvisorio alla miscelazione
dell’acqua, passando per la rimessa in esercizio definitiva dei pozzi.
Di che sostanza si tratta
Il
Clorotalonil è un fungicida che veniva usato principalmente in agricoltura fin
dagli anni 1970. L’utilizzo di questo prodotto fitosanitario non è invece più
permesso dal 1 gennaio 2020 e dal 2018 si dispongono di dati statistici mirati
sulla presenza del metabolita di Clorotalonil, il quale è, in generale, molto
presente soprattutto sull’Altopiano svizzero. Finora non era mai stato rilevato
presso i pozzi di Gudo.

