Il ballottaggio
Chiesa: “Qualcosa di straordinario, massimo impegno per i prossimi quattro anni”
Redazione
19.11.2023 15:28

Un raggiante Marco Chiesa (UDC) commenta l’ottimo risultato elettorale di oggi. “Ho una grande responsabilità”.
Il dato di oggi “è qualcosa di straordinario. Prometto il
massimo impegno per i prossimi quattro anni”. Così il democentrista Marco
Chiesa si è espresso ai microfoni di Ticinonews analizzando la sua rielezione
al Consiglio degli Stati con il 40.29% (più votato al ballottaggio). Un
risultato che porta con sé “una grande responsabilità”. E in merito al suo
nuovo collega alla Camera alta, il centrista Fabio Regazzi, “si tratta di una persona
di grande esperienza. Lui è molto apprezzato da anni a Berna e assieme vedremo
di spalleggiare con forza il canton Ticino”, ha detto Chiesa.
Verso le federali
Il presidente dell'UDC a livello nazionale ha inoltre gettato già lo sguardo alle prossime elezioni
federali, parlando anche del "ministro" ticinese Ignazio Cassis, il
quale “era una grande speranza per l’UDC, dato che voleva riformare le relazioni con UE”.
Oggi “credo che con la questione della neutralità e il rilancio di quelli che
sarebbero gli accordi istituzionali, qualche sostegno in meno dal mio partito
ce l’abbia”. Per quanto concerne invece il PS “Jositsch è la persona
più ragionevole che ha il Partito socialista: è un socialdemocratico assolutamente votabile da
chi la pensa in maniera diversa”.
Situazione del partito
Il dato a livello nazionale vede un passo indietro da parte
dell’UDC agli Stati. “Ci dispiace di aver perso dei seggi che avevamo prima, mi
riferisco in particolare al canton Argovia”, ha aggiunto Chiesa. “Potevamo
conquistarne altri a Soletta e Zurigo. La differenza sta tra il sistema
maggioritario e quello proporzionale: dove c’è una forza del partito abbiamo
guadagnato 9 seggi al Nazionale, laddove vige il sistema maggioritario facciamo
ancora fatica. Non sono sorpreso”.

