Bellinzona
“Casa Greina sì, ma non a tutti i costi”
Redazione
22.11.2024 16:26

Foto: ©Chiara Zocchetti
Il Gruppo Lega dei Ticinesi in Consiglio comunale a Bellinzona interpella il Municipio sul prospettato acquisto della casa anziani. "Quali sono le riflessioni che portano a una possibile acquisizione e non a una costruzione 'ex novo' di una struttura?"
A Bellinzona il preventivo 2025, che presenta il peggior
risultato dall’aggregazione, sta destando preoccupazione. I 14 milioni di
disavanzo non sono un importo che può lasciare indifferenti, indipendentemente
dal fatto che a consuntivo la perdita potrà essere più contenuta. I timori sono
condivisi anche dai consiglieri comunali della Lega dei Ticinesi, che in un’interpellanza
pongono una serie di domande al Municipio in merito alla prospettata operazione
di acquisto della Casa anziani Greina.
“Gremi coinvolti in maniera insufficiente”
Il Municipio, secondo gli interpellanti, proporrebbe a
volte investimenti senza una chiara indicazione di priorità e neppure una
marcata necessità. In aggiunta “il grado di coinvolgimento dei gremi interni
alla Città è stato spesso impercettibile, se non addirittura nullo, e comunque
troppo tardivo, sempre nell’imminenza della pubblicazione dei messaggi
municipali”. A titolo di esempio viene citato il messaggio che l’Esecutivo licenzierà
a breve su La Fortezza, il cui costo indicativo dovrebbe aggirarsi attorno ai
24-25 milioni di franchi.
“Un modo di porsi che preoccupa”
“Dispiace dover constatare che anche questa volta la
condivisione con chi dovrà poi occuparsi di costruire il consenso non si stata
giudicata determinante e soprattutto utile”, si legge nell'interpellanza. Ci si troverà confrontati “con una
richiesta di credito milionaria (una sorta di pacchetto ‘chiavi in mano’) senza
aver potuto proferire parola”. Un modo di porsi, questo, “che preoccupa, a maggior
ragione ora che all’orizzonte si sta affacciando l’operazione di acquisto della
Casa anziani Greina”.
Le domande
Gli interpellanti chiedono quindi al Municipio se conferma la
sua intenzione di acquistare Casa Greina e perché questa venga venduta. Nel
preventivo 2025, al capitolo Dicastero Anziani e ambiente, si evidenzia già che
“il progetto d’integrazione della Casa anziani Greina alla rete della Città sta
proseguendo secondo una pianificazione dettagliata”. Ciò “ancora prima di ogni
decisione di acquisto da parte del Consiglio comunale? Se sì, qual è la
pianificazione?” Si chiede inoltre all’Esecutivo quali sono le principali
riflessioni che lo portano verso la decisione di acquisto della struttura e
quali i principali problemi individuati nel caso di mancato acquisto. Si
domanda anche quali sono i partner coinvolti, i loro ruoli e come sono definiti
gli impegni economici in questa trattativa.
“Quale scenario economico per questa operazione?”
Il Municipio ha spesso sostenuto che il Cantone ha
manifestato forte consenso sul fatto che fosse la Città a rilevare la Casa
anziani Greina. Rispetto a quelle esternazioni, risalenti ad alcuni anni fa, “è
cambiato qualcosa nei rapporti tra le parti? I sostegni finanziari restano i
medesimi o, anche in questo caso, sono da prevedere delle riduzioni in ragione
delle difficoltà finanziarie generalizzate? Quale è lo scenario economico di
questa operazione?” Gli interpellanti ricordano che verranno verosimilmente
presentati diversi messaggi municipali. Ma qual è, complessivamente, "l’ordine
di grandezza della spesa pensando a tutti gli aspetti, dalla struttura fino
alle risorse umane?
Di seguito gli altri interrogativi posti all’Esecutivo:
Quali sono le riflessioni che portano a una possibile
acquisizione e non a una costruzione “ex novo” di una struttura?
A livello di costi quali sono le argomentazioni? Il Municipio si è prefissato
un tetto massimo di spesa oltre il quale non può andare? Se sì, qual è
l’importo?
Per quanto riguarda la struttura, corrisponde al vero che andrà “migliorata” e dopo una decina di anni sarà demolita? L’operazione detta così appare poco sensata. Quali sono le motivazioni a supporto di questo scenario?
Si parla spesso di necessità di posti letto in Città perché la speranza di vita aumenta e cresce la necessità di spazi. Perché non è valutata la possibilità di una gestione privata della struttura?
Come si profila lo scenario futuro a livello di strutture e posti letto in Città? Qual è la percentuale tra domiciliati over 65 e i posti letto?
La Casa anziani Greina è attualmente gestita da una cooperativa attenta al contenimento dei costi. Nel caso di acquisto da parte del Comune si prevede un aumento delle tariffe?
Per quanto riguarda la struttura, corrisponde al vero che andrà “migliorata” e dopo una decina di anni sarà demolita? L’operazione detta così appare poco sensata. Quali sono le motivazioni a supporto di questo scenario?
Si parla spesso di necessità di posti letto in Città perché la speranza di vita aumenta e cresce la necessità di spazi. Perché non è valutata la possibilità di una gestione privata della struttura?
Come si profila lo scenario futuro a livello di strutture e posti letto in Città? Qual è la percentuale tra domiciliati over 65 e i posti letto?
La Casa anziani Greina è attualmente gestita da una cooperativa attenta al contenimento dei costi. Nel caso di acquisto da parte del Comune si prevede un aumento delle tariffe?

