Politica
Avanti con Ticino&Lavoro scende in campo: «Mirante in Governo»
Red. Online
03.10.2026 18:18

Foto: © CdT/Chiara Zocchetti
Presentata al squadra che correrà per il Consiglio di Stato - Mirante: «Siamo convinti che il Paese abbia voglia di cambiare»
L’obiettivo è entrare in Governo e cambiarlo dal suo
interno. Ed è tra incitazioni, applausi e palloncini che la co-fondatrice di
Avanti Con Ticino&Lavoro, Amalia Mirante, ha presentato oggi i suoi
compagni sulla lista del Consiglio di Stato. Con lei ci saranno i deputati in
Gran Consiglio Evaristo Roncelli e Giovanni Albertini; la bellinzonese
Valentina Mühlemann, fresca della vittoria sulla Fortezza; e l’ex coordinatore
dei Verdi Sergio Savoia. Una presentazione dal sapore di convention, rivolta al
Cantone «quello vero», è stato più volte ribadito: il Ticino che lavora
destreggiandosi tra impegni e bollette. E che ha perso fiducia nella politica. «È una squadra fortissima, determinata
e con carattere», ha detto Mirante ai microfoni di Ticinonews. «Non mancano le
discussioni e soprattutto non manca la voglia di essere vicino ai ticinesi e di
portare avanti la loro voce. Noi ci crediamo, perché siamo convinti che il
Paese abbia voglia di cambiare e abbia anche il coraggio di cambiare»
Savoia: «Si cominci a scegliere altri partiti»
Il termine «cambiare»
a Lamone è risuonato per tutta la mattina. Anche da chi alle Orsoline, tempo fa,
ci aveva già soggiornato. «Io sono qui per contribuire all'elezione
di Amalia Mirante», mette in
chiaro Savoia. «Credo di avere ancora un po' di seguito nella
popolazione e spero di riuscire a portare parte di questo consenso sulla lista».
L'importante «è che i cittadini capiscano che bisogna non solo votare le
persone, ma cambiare il voto e cominciare a scegliere degli altri partiti. Il
discorso “ho votato così tutta la vita lì perché mio nonno, mio papà...” Non va
più bene: le cose sono cambiate». Adesso «bisogna avere il coraggio di
scegliere un partito diverso, che non è tra quelli che sono in Consiglio di
Stato o che sostengono le liste in Governo. Avanti con Ticino e Lavoro è
uno di questi. È un movimento nuovo, finora non rappresentato nell’Esecutivo e
che sfugge completamente da certe logiche».
Mirante: «In questi quattro anni abbiamo lavorato per i ticinesi»
Un
movimento nato esattamente quattro anni fa, quando il Partito socialista si
oppose alla candidatura di Mirante. Qualche frecciatina agli ex compagni non è
mancata; «con l’iniziativa del 10% sono stati presi in giro i cittadini», ha
detto la deputata che, soprattutto, non ha risparmiato severe critiche al
Governo, definito «passivo e omertoso». Mentre per quanto riguarda questa prima
esperienza in Parlamento «noi crediamo di aver lavorato per i ticinesi in questi quattro anni. Abbiamo mantenuto le promesse, ascoltato e portato
delle proposte di soluzioni, le quali purtroppo si fermano nelle grandi
stanze del potere». Quindi «se non si riesce a entrare, se non si riesce a
prendere davvero in mano le cose, altri non lo faranno», conclude Mirante.

