Preventivo 2024
Atgabbes: “Scarsa attenzione alle misure che riguardano le persone con disabilità”
Redazione
01.02.2024 15:07

L'associazione ritiene che le misure di risparmio potrebbero comportare una diminuzione di tutti quei servizi necessari ad assicurare i diritti di pari opportunità.
I tagli previsti nel Messaggio del Consiglio di Stato sul
Preventivo 2024 preoccupano Atgabbes. L’associazione ha inviato in proposito
una lettera alla Commissione della Gestione, rendendola attenta ai timori per i
potenziali disagi che tali misure potrebbero avere direttamente sulle persone
con disabilità e le loro famiglie. Tagli, si legge in un comunicato, “che
toccano ambiti essenziali per l’educazione, la formazione e la qualità di vita
delle persone con disabilità, quindi la scolarizzazione, i servizi di appoggio,
il mantenimento a domicilio, così come le strutture”.
“Si rischia di vanificare in poco tempo quanto ottenuto”
Analizzando le singole misure di risparmio, Atgabbes evidenzia come le stesse “possano comportare una diminuzione sostanziale di
tutti quei servizi necessari ad assicurare i diritti di pari opportunità”. Le
prospettive dei tagli previsti nel settore, “l’irrigidimento già operato negli
ultimi anni con l’imposizione di procedure amministrative e burocratiche sempre
più asfissianti, rischiano di vanificare in pochissimo tempo quanto ottenuto in
decenni di lavoro”.
L’aspetto che preoccupa maggiormente
L’associazione ritiene che l’aspetto più grave e allarmante
delle conseguenze dei tagli previsti stia proprio in ciò che le tabelle di
calcolo non riescono ad esprimere, ovvero “l’inversione di tendenza culturale
nell’applicazione dei concetti di integrazione e inclusione sociale nei
confronti delle persone con disabilità”. Concetti “che rappresentano le basi
per una vita dignitosa e che non possono essere considerati alla stregua di
risultati contabili”. Farlo rappresenta “una mancanza di considerazione alla
persona, alle famiglie, agli operatori, agli educatori, e ai giovani volontari”.
L’auspicio
Le due richieste di incontro avanzate da Atgabbes per
discutere in merito “alle conseguenze delle misure per i nostri figli e le loro
famiglie non sono purtroppo state accolte da parte della Commissione della
Gestione”. L’associazione “ha continuato a seguire le discussioni a livello
politico e ha purtroppo preso atto del fatto che – a parte l’eccezione del
rapporto di minoranza 1– non è stata data quasi nessuna attenzione a un ambito,
quello delle persone con disabilità, che nel complesso è il più colpito dalla
manovra di risparmio (11,04 milioni per il 2024, vale a dire l’8,23%
dell’intera manovra)”. Sono cifre "importanti" per cui, pensando alle persone
toccate da queste misure, “si fa fatica a capire quali siano state le
considerazioni che hanno portato a definirle”. Per questa ragione l’associazione
si augura che il Gran Consiglio possa stralciare o limitare queste manovre
tramite le proposte di emendamento “che speriamo saranno messe in discussione”.

