Lugano
Assunzioni in Municipio, spunta un'altra interrogazione
Redazione
01.02.2025 14:10

Foto: ©Chiara Zocchetti
La consigliera comunale Luisella Fumasoli Petrini torna alla carica sulla nomina di Federica Pattarozzi e pone nuove domande all'Esecutivo. "Il bando di concorso è stato rispettato?"
La questione delle assunzioni in Municipio a Lugano è stata nuovamente oggetto di un'interrogazione. A inoltrarla è stata la consigliera comunale Luisella Fumasoli Petrini (Avanti con Ticino&Lavoro) già autrice, assieme al collega leghista Omar Wicht, di un primo atto parlamentare nel quale venivano poste al Municipio una serie di domande circa le motivazioni che hanno portato alla scelta di Federica Pattarozzi quale nuova direttrice della
Divisione informatica della Città.
La posizione dell’Esecutivo
Rispondendo alla prima interrogazione, il
Municipio ha scritto che durante i colloqui di selezione con la rosa dei
candidati si sono principalmente verificate le esperienze professionali, la
motivazione alla posizione, le competenze nel settore IT, le competenze
manageriali e le conoscenze del ruolo della Divisione Informatica. Sono state altresì
appurate le capacità relazionali, organizzative e nella gestione di progetti,
la propensione all'innovazione, così come le esperienze nel condurre e motivare
il personale. Valutati tutti gli elementi del caso, “si è giunti alla
conclusione comune e condivisa da tutte le parti che una sola candidatura
risultasse idonea per coprire la posizione di direttore della Divisione
Informatica. Ed è quella della persona che l’Esecutivo ha deciso di assumere”.
Le nuove domande
Le
risposte fornite dall’Esecutivo non hanno però soddisfatto Fumasoli Petrini,
che ha interpellato la Sezione degli enti locali a Bellinzona, decidendo poi di
porre ulteriori domande al Municipio. La consigliera comunale, nello specifico,
chiede se corrisponde
al vero che sia la responsabile delle risorse umane a proporre le candidature
all'Esecutivo e chi erano i candidati in possesso dei requisiti chiesti dal bando
di concorso. Non solo: l'interrogante vuole anche sapere se il regolamento organico dei collaboratori della Città è stato
applicato nel modo corretto e se il bando di concorso è stato rispettato.

