Informatica
Anche la Svizzera toccata dall’attacco hacker. Attivissimo: “Preoccupante vedere aziende impreparate”
Redazione
06.02.2023 18:53

Circa una ventina di server svizzeri sono stati compromessi dall’attacco hacker di ieri. Il giornalista informatico Paolo Attivissimo. “Parliamo di grosse aziende che hanno nell’informatica uno dei loro perni di sostentamento”.
C’è il mancato aggiornamento di un software alla base dell’attacco
hacker che ieri ha colpito diversi Paesi nel mondo e che ha permesso a pirati
informatici di penetrare nei sistemi, prima bloccandoli e chiedendo poi cospicui
riscatti. “Si tratta di una vulnerabilità corretta due anni fa dal produttore
di un software che non viene utilizzato per usi comuni, ma è estremamente professionale”,
spiega a Ticinonews il giornalista informatico Paolo Attivissimo. “Tale
software non è stato aggiornato da alcuni utenti aziendali e il risultato è che
i loro server, risultati attaccabili, sono stati effettivamente attaccati”.
Toccata anche la Svizzera
Dalla Francia alla Finlandia, dal Canada agli Stati Uniti,
sono diverse le nazioni che hanno avuto problemi. Compresa la Svizzera, dove
una ventina di server sono stati compromessi. “Tanti Stati sono stati colpiti
in maniera maggiore, viste anche le dimensioni di questi Paesi e delle attività
informatiche che ospitano”, prosegue Attivissimo. Tuttavia, “è comunque significativo:
stiamo parlando di un software che viene utilizzato a livello estremamente
professionale. Non si tratta di uno studente o della piccola azienda attaccata
da un criminale informatico, ma di grosse aziende che hanno nell’informatica
uno dei loro perni di sostentamento e di sopravvivenza”. Vedere quindi che sono
impreparate “è abbastanza preoccupante”, termina Attivissimo.

