Ticino
Allerta 4 per il fiume Tresa, Marchesi: "Siamo tranquilli"
Redazione
15.05.2024 20:49

Foto: ©Chiara Zocchetti
Il sindaco di Tresa ritiene improbabile che il corso d'acqua possa provocare danni ai terreni, come successo in passato. "Le arginature, che hanno permesso di incanalare e mettere in sicurezza il fiume, conferiscono una certa tranquillità".
È notizia di oggi l’allerta piene di grado 4 diramata per
il lago di Lugano e il fiume Tresa. Fiume che non è nuovo alle piene: una
quindicina di anni fa si era portato via diversi terreni. Tale possibilità, tuttavia, appare al momento piuttosto remota. “Grazie agli interventi di premonizione
fatti negli ultimi anni, oggi abbiamo una certa sicurezza”, afferma ai microfoni
di Ticinonews il sindaco di Tresa Piero Marchesi. “Le arginature, che hanno permesso
di incanalare e mettere in sicurezza il fiume, conferiscono una certa tranquillità
che quanto successo in passato non dovrebbe più verificarsi”. Anche in
situazione di grande afflusso di acqua, infatti, “i terreni a valle sono
tutelati”.
Non si può escludere la chiusura del ponte
Quando si era verificata la piena sopracitata, era stata chiusa
anche la dogana e si transitava da una parte all’altra in barca. Ciò “potrebbe
ancora verificarsi, anche perché il livello del Ceresio è gestito dalla diga
che c’è a Ponte Tesa ed è comandata dalle autorità svizzere, le quali regolano
il livello del lago”, spiega Marchesi. “Per evitare che vi siano esondazioni a
Lugano, si abbassa spesso la diga a Ponte Tresa e questo crea poi un grande
afflusso d’acqua”. Alcuni anni fa, il livello del lago aveva quasi toccato il
ponte che collega Lavena a Ponte Tresa e "per sicurezza si era deciso di chiuderlo”. Questo
scenario, a seconda delle precipitazioni, "potrebbe ancora verificarsi”.

