Lugano
Alain de Raemy confermato alla guida della Diocesi
Redazione
20.10.2023 10:05

Foto: ©Gabriele Putzu
Lo ha scritto in una lettera il Nunzio Apostolico a Berna, S.E. Mons. Martin Krebs. Dopo il primo anno, l'Amministratore apostolico acquisisce inoltre delle nuove mansioni.
Mons. Alain de Raemy
rimane alla guida della Diocesi di Lugano a disposizione del Santo Padre e
continua ad avere tutti i diritti, le facoltà e gli uffici di un Vescovo
diocesano, in modo da garantire alla Diocesi lo svolgimento della sua attività
ordinaria. Lo ha scritto in una lettera il Nunzio Apostolico a Berna, S.E.
Mons. Martin Krebs, al quale lo stesso de Raemy aveva scritto per chiedere
chiarimenti circa la tempistica, i diritti e i doveri di un Amministratore
apostolico, trascorso il primo anno di servizio.
Le mansioni
“Anche se non può
stravolgere l’organizzazione della Diocesi stessa”, si legge nella missiva, l’Amministratore
apostolico “ha la facoltà di sviluppare e migliorare tutte le potenzialità di
tematiche specifiche, anche pastorali. Ha persino il dovere di promuovere tutto
quello che è già stato avviato in passato”. Inoltre, anche se
all’Amministratore non è data competenza di nominare Vicari generali,
episcopali o foranei, oppure Consigli diocesani, egli può designare dei
Delegati, sia per la pastorale sia per la gestione dei Vicariati. L’Amministratore continua a essere affiancato dal Collegio dei consultori per
quanto riguarda le decisioni più importanti che prevedono una specifica
consultazione. Per la Diocesi di Lugano, i membri di questo consesso sono i
Canonici effettivi del Capitolo della Cattedrale.
Nuovi compiti
A queste mansioni, dopo
il primo anno si aggiungono alcune disposizioni particolari che riguardano la
gestione dei Presbiteri, relativamente all’escardinazione, all’incardinazione o
allo spostamento in altra Diocesi dei preti attivi nella pastorale.

