Dimissioni Sommaruga
“Solo donne per il dopo Sommaruga? È discriminatorio”
Keystone-ats
04.11.2022 20:53

Foto: © www.parlament.ch
Il consigliere agli Stati socialista Daniel Jositsch proporrà al suo gruppo parlamentare di non porre limiti legati al genere per la scelta dei candidati per la successione di Simonetta Sommaruga.
È
"discriminatorio" che un uomo non possa candidarsi alla successione
in Consiglio federale di Simonetta Sommaruga solo a causa del proprio genere. A
dirlo è il consigliere agli Stati Daniel Jositsch (PS/ZH), che sta riflettendo
se lanciarsi nella corsa. Oggi la presidenza del gruppo socialista e quella del
partito svizzero hanno ribadito che proporranno ai propri parlamentari di
presentare all'Assemblea federale un ticket con due donne per l'elezione del 7
dicembre. Jositsch però non ci sta: "Dopo che le donne hanno dovuto subire
discriminazioni per secoli, fare la stessa cosa nei confronti degli uomini è
tutto tranne che sinonimo di uguaglianza", ha dichiarato questa sera alla
trasmissione della Rts "Forum".
“Le competenze sono più importanti del genere”
Il
"senatore" proporrà dunque al suo gruppo parlamentare di non porre
limiti in questo senso. A prendere il posto della dimissionaria Sommaruga
"non deve per forza essere un uomo, non dico questo. Se alla fine si
decide che due donne sono le migliori allora le si metterà sul ticket", ha
precisato. Tuttavia, a suo giudizio le competenze e la capacità di lavorare in
un collegio sono più importanti del genere. Stesso discorso per l'appartenenza
cantonale: "È uguale se sarà una personalità zurighese o no. Quello che
conta è la qualità", ha affermato Jositsch all'emittente romanda.
“Sta anche agli altri presentare delle donne”
Per il
"senatore", con due seggi dello stesso partito in governo è difficile
avere sempre un uomo e una donna. "Bisogna essere aperti per un breve
lasso di tempo ad avere due persone del medesimo sesso, per evitare che ci
siano costantemente una donna svizzerotedesca e un uomo romando, ha detto,
ricordando la presenza in contemporanea nell'esecutivo di Sommaruga e Micheline
Calmy-Rey, quest'ultima poi rimpiazzata da Alain Berset. Per Jositsch, se i
socialisti avessero due uomini in Consiglio federale non vi sarebbe nulla di
male rispetto ai principi del partito. "La rappresentanza femminile è
importante nell'insieme, sta anche agli altri presentare delle donne".
“Io candidato? Non ho ancora deciso”
Interrogato sul suo
interesse a occupare la poltrona che Sommaruga lascerà libera, lo zurighese ha
dichiarato di doverci riflettere: "Sto discutendo con diversi membri
dell'Assemblea federale e soprattutto con la mia famiglia. Non ho ancora
deciso".

