Consiglio federale
Rösti: “Sarò contento di qualsiasi dipartimento mi verrà affidato”
Keystone-ats
07.12.2022 15:37

Foto: Screenshot YouTube
Il neoeletto consigliere federale Albert Rösti, nel corso del suo incontro con la stampa, ha citato la necessità imperativa di garantire l'approvvigionamento energetico del Paese e di voler dare il suo contributo in tal senso.
Nel suo primo incontro con i media, il
consigliere federale eletto Albert Rösti ha detto di rallegrarsi di qualsiasi
dipartimento gli verrà affidato. Il fatto che ci sia ora una maggioranza
"latina" in Consiglio federale, ha aggiunto, non è un problema: ciò che
conta non è l'origine o il luogo dove si è nati, bensì le capacità del singolo
e la volontà di trovare soluzioni consensuali.
Maggioranza latina? “Opportunità, non problema”
Per il neoministro bernese, il fatto che ci sia
una maggioranza di latini con l'elezione della giurassiana Baume-Schneider in governo,
non cambia molto per il Paese, a livello di contenuti, tanto più che la
neoeletta è anche perfettamente bilingue. Il fatto che, per una volta, una
minoranza sia maggioranza nell'esecutivo va visto più come un'opportunità che
come un problema, ha spiegato Rösti.
“Sull’esclusione” di Zurigo dal governo
Interrogato sul fatto che i grandi centri, i
"motori" economici del Paese, non siano più rappresentati in
Consiglio federale, Rösti ha dichiarato di conoscere bene i problemi delle
città, avendo lavorato nell'amministrazione cantonale bernese e studiato a
Zurigo, e di essere sensibile al fatto che qui si genera ricchezza. "Ciò
che bisogna fare è adoperarsi affinché anche in futuro sia così e, avendo un
master in business administration (MBA), credo di avere le competenze
necessarie".
“Garantire l’approvvigionamento energetico del Paese”
Circa i contenuti della sua azione politica,
Rösti ha ribadito che poterà senz'altro in governo i valori dell'UDC, nel
rispetto però della collegialità. In merito ai problemi che attendono il
governo, sempre incalzato dai giornalisti, Rösti ha citato la necessità imperativa
di garantire l'approvvigionamento energetico del Paese e di voler dare il suo
contributo in tal senso. Intende anche intrattenere buone relazioni con l'Ue,
il nostro maggior partner economico.

