Mercato del lavoro
Occupazione in aumento nel terzo trimestre
Keystone-ats
17.11.2022 12:17

Foto: © CdT/Gabriele Putzu
Tra il secondo e il terzo trimestre del 2022, una volta corretto secondo le variazioni stagionali, il numero di persone occupate è rimasto stabile.
Il mercato del lavoro
svizzero resta solido: nel terzo trimestre il numero di persone occupate è
aumentato dello 0,8% rispetto allo stesso trimestre del 2021 a 5,151 milioni. È
quanto emerge dall'ultima rilevazione sulle forze di lavoro in Svizzera (Rifos)
pubblicata oggi dall'Ufficio federale di statistica (Ust). Tra il secondo e il
terzo trimestre del 2022, una volta corretto secondo le variazioni stagionali,
il numero di persone occupate è rimasto stabile, mentre quello di Etp ha
registrato un calo dello 0,3%. Il numero di uomini occupati è aumentato nel
giro di un anno dell'1,6%, mentre quello delle donne è diminuito dello 0,1%.
Differenze
In termini di
equivalenti a tempo pieno, l'occupazione totale è progredita dell'1,2% (uomini:
+1,1%; donne: + 1,2%). Al contempo il numero delle persone occupate di
nazionalità svizzera è diminuito dello 0,6% mentre quello delle persone di
nazionalità straniera è aumentato del 3,7%.
Disoccupazione al 4,3%
Sempre rispetto al
terzo trimestre dell'anno scorso il tasso di disoccupazione in Svizzera secondo
la definizione dell'Ufficio internazionale del lavoro (Ilo) si è contratto dal
5,1 al 4,3% della popolazione attiva. Le persone che risultavano disoccupate ai
sensi dell'Ilo erano 212'000, ovvero 41'000 in meno rispetto a un anno prima.
Una volta corretto secondo le variazioni stagionali, il tasso è diminuito di
0,1 punti percentuali rispetto al secondo trimestre del 2022, passando dal 4,3
al 4,2%.
La situazione per i giovani
Il tasso di
disoccupazione è diminuito per tutte le fasce d'età, per gli uomini e le donne,
per tutti i livelli di formazione e sia per gli svizzeri sia gli stranieri. Per
quanto concerne la disoccupazione giovanile, fra il terzo trimestre 2021 e lo
stesso trimestre del 2022 il tasso di disoccupazione ai sensi dell'Ilo si è
ridotto dal 10,6 al 9,2%. Il numero di persone disoccupate di lunga durata (un
anno o più) si attestava a quota 77'000 (-30'000 in un anno), portando la
relativa quota sul totale delle persone disoccupate dal 42,4 al 36,4%.

