Economia
Nel 2020 gli svizzeri hanno fornito lavoro non remunerato per 434 miliardi di franchi
Redazione
05.12.2022 09:50

Foto: Immagine Cdt
Nel complesso, nel 2020 in Svizzera la popolazione residente dai 15 anni in su ha fornito 9,8 miliardi di ore di lavoro non remunerato, pari a una media di 1’350 ore a persona.
Le ore di lavoro
non remunerato fornite in Svizzera nel 2020 sono state 9,8 miliardi, una
quantità superiore a quelle remunerate, che ammontavano a 7,6 miliardi. Il
valore monetario complessivo del lavoro non remunerato prestato nel 2020 è stato
di 434 miliardi di franchi. È quanto emerge dalle nuove cifre del conto
satellite della produzione delle economie domestiche, calcolate dall’Ufficio
federale di statistica (Ust).
Il dato
Il conto satellite
della produzione delle economie domestiche stabilisce il valore monetario
fittizio del lavoro non remunerato in relazione al valore aggiunto lordo totale
della Svizzera, dimostrando così la sua importanza per l’economia nazionale. In
termini di tempo il volume del lavoro non remunerato supera quello retribuito. Nel
complesso, nel 2020 in Svizzera la popolazione residente dai 15 anni in su ha
fornito 9,8 miliardi di ore di lavoro non remunerato, pari a una media di 1’350
ore a persona. In confronto, le ore di impiego remunerato fornite dalla stessa
popolazione sono state 7,6 miliardi.
Differenze tra i sessi
Le donne svolgono
il 60,5% del volume di lavoro non remunerato, gli uomini il 61,4% di quello
remunerato.
Come sono state suddivise
Tre quarti
abbondanti del volume totale del lavoro non remunerato, ossia 7,6 miliardi di
ore, sono assorbiti dai lavori domestici, mentre il 16% del volume complessivo
annuo, ovvero 1,6 miliardi di ore, è stato destinato a lavori di assistenza a
bambini e adulti nella propria economia domestica. Ad attività di volontariato
sono state dedicate 621 milioni di ore. I lavori domestici rappresentano la
quota maggiore del valore totale del lavoro non remunerato.
Come viene calcolato il dato
Per la stima del
valore monetario fittizio del lavoro non remunerato si calcola quanto le
economie domestiche dovrebbero pagare una persona assunta a prezzi di mercato
per svolgere questo stesso impiego senza retribuzione. Il parametro di
riferimento è il costo medio del lavoro nei rispettivi gruppi di
professioni.
La ripartizione
Con 319 miliardi di
franchi, pari a circa il 73% del valore complessivo del lavoro non remunerato,
la parte più cospicua è attribuibile a mansioni domestiche, mentre i compiti di
assistenza sono stimati al 19% (82 miliardi di franchi) e il volontariato
istituzionalizzato e informale all’8% (33 miliardi). Oltre il 41% del
valore aggiunto lordo dell’economia nazionale allargata è prodotto dalle
economie domestiche.

