Nidvaldo
Liberati dalla polizia 23 migranti stipati in un furgone, un arresto
Keystone-ats
06.09.2022 09:14

Foto: © Polizia cantonale Nidvaldo
Gli agenti nidvaldesi hanno fermato il furgone sull’A2. Le persone erano chiuse nel vano del veicolo senza finestrini. L’uomo è indagato per sospetto traffico di essere umani.
Sono stati liberati
dalla polizia nidvaldese i 23 migranti stipati all’interno di un furgone
fermato a Hergiswil. L’uomo fermato è ora indagato per sospetto traffico di
esseri umani. Le persone, provenienti da Afghanistan, India, Siria e Bangladesh,
sono state condotte alla centrale di polizia, dove sono state
nutrite ed interrogate. Ora sono ospitate nel centro per richiedenti asilo di
Stansstad. Le ulteriori procedure saranno decise dall'Ufficio di giustizia.
Indagato per sospetto traffico di esseri umani
Il veicolo, con targhe italiane, viaggiava in direzione nord
sull'autostrada A2 quando è stato fermato alle 6.30 del mattino nell'ambito di
un controllo del traffico, precisa una nota diffusa oggi. Il conducente, un
gambiano di 27 anni residente in Italia, è stato arrestato. Durante il primo
interrogatorio non ha voluto esprimersi sul suo "carico", ha
affermato Sakic. È indagato per sospetto traffico di esseri umani.
Erano diretti fuori dalla Svizzera
I migranti - di età compresa tra i 20 e i 50 anni - erano in
piedi, senza misure di sicurezza, in uno spazio molto ristretto. Avevano
viaggiato nel vano del veicolo, chiuso e senza finestrini, per diverse ore
senza sosta. Erano partiti dal Nord Italia ed erano diretti in Francia, stando
a quanto dichiarato all'agenzia Keystone-ATS da Senad Sakic, capo della polizia
criminale di Nidvaldo.
I casi precedenti
In
agosto i doganieri avevano liberato da un camion due rifugiati afghani di 18 e
30 anni completamente disidratati al valico di frontiera di Thayngen (SH).
Avevano attirato l'attenzione facendo rumore e avevano dovuto essere assistiti
da sanitari. L'autista, un serbo di 30 anni, era stato arrestato.
A
destare scalpore a livello internazionale era stato un caso avvenuto in Austria
nell'agosto 2015: 71 migranti morti, tra cui quattro bambini, erano stati
trovati a sud di Vienna in un camion frigorifero proveniente dall'Ungheria.
Nel
2019, in un autocarro a sud est di Londra erano stati rinvenuti i corpi di 39
vietnamiti morti soffocati. I capi della banda di passatori erano stati
condannati a pene detentive di 27 e 20 anni, l'autista a 13 anni.

