Svizzera
La Posta indicherà il salario offerto nei suoi annunci di lavoro
Redazione
01.06.2023 12:22

Foto: © CdT/Chiara Zocchetti
Secondo la Posta, il processo in questo modo è più trasparente ed efficiente per entrambe le parti e diminuisce la probabilità che un candidato si ritiri all’ultimo momento.
Non si tratta di un errore di stampa, ma di un
elemento fisso che in futuro figurerà sugli annunci di lavoro: da oggi,
infatti, la Posta indicherà nelle offerte d’impiego del CCL la retribuzione
iniziale con la presunta forbice salariale. La novità riguarderà ogni anno
circa 2’500 bandi di concorso. L’indicazione, si legge in un comunicato della
Posta, ha uno scopo “puramente orientativo” per chi è in cerca di lavoro. Il
salario esatto dipende da vari fattori, come ad esempio la qualifica,
l’esperienza o la situazione sul mercato del lavoro. “Questa misura rappresenta
per noi un ulteriore passo in avanti verso un sistema salariale trasparente”,
dichiara Valérie Schelker, responsabile Personale e membro della Direzione del
gruppo. La novità interessa tutte le posizioni regolate dal Contratto
collettivo di lavoro Posta (CCL Posta CH).
“Un processo più trasparente”
La Posta si aspetta effetti positivi da questa
novità, ad esempio sul fronte del reclutamento. Se le aspettative salariali
divergono notevolmente, la questione viene messa in chiaro sin dall’inizio e
non emerge solo al momento della presentazione dell’offerta contrattuale, magari
dopo ore e ore di colloquio. In questo modo il processo “è più trasparente ed
efficiente per entrambe le parti e diminuisce la probabilità che un candidato
si ritiri all’ultimo momento”. La Posta è inoltre convinta che questo sistema
garantisca la parità salariale e, con essa, pari opportunità, non solo tra
uomini e donne, ma tra tutti i membri del personale. Il salario, infatti, “non
dipenderà dall’abilità di negoziazione della persona candidata, ma sarà
definito sulla base di criteri equi”, sottolinea Schelker. In generale, le
persone in cerca di un posto di lavoro apprezzano la trasparenza salariale. Si
sentono trattate in modo più equo e di conseguenza hanno un’impressione
positiva dell’azienda.
Raggiungimento graduale dell’obiettivo
La trasparenza salariale è parte integrante del
CCL 2021 che l’azienda ha concordato con i sindacati syndicom e transfair nel
rispetto del partenariato sociale. Quanto attuato oggi è il risultato di un
progetto pilota condotto da dicembre 2021 ad aprile 2022 nella Svizzera
orientale che ha interessato impieghi nell’ambito del recapito e durante il
quale la Posta ha potuto acquisire “esperienze positive e informazioni preziose”.

