Elettricità
L’80% dell'energia elettrica consumata in Svizzera nel 2021 proveniva da fonti rinnovabili
Redazione
05.09.2022 11:07

Dal 2018 per l'etichettatura dell'elettricità vige l'obbligo di dichiarare integralmente la provenienza. Ciò significa che non è più consentita la cosiddetta ‘elettricità grigia’, ovvero di origine sconosciuta.
Nel 2021 l'energia
elettrica consumata in Svizzera proveniva per l’80% circa da fonti rinnovabili:
più esattamente per il 68 per cento dalle grandi centrali idroelettriche e per
l'11 per cento circa da fotovoltaico, eolico, piccole centrali idroelettriche e
biomassa. Appena il 19% derivava invece dal nucleare e solo il 2% da rifiuti e
fonti energetiche fossili.
Obbligo di provenienza
I dati concernenti
il mix elettrico distribuito in Svizzera dai fornitori di elettricità vengono
rilevati ogni anno e pubblicati nel cockpit ‘Etichettatura elettricità’ sul
sito www.etichettatura-elettricita.ch. Dal 2018 per l'etichettatura
dell'elettricità vige l'obbligo di dichiarare integralmente la provenienza. Ciò
significa che, dall'anno di fornitura 2021, non è più consentita la cosiddetta ‘elettricità
grigia’, ovvero l'energia di origine sconosciuta. Poiché nella maggior parte
degli Stati limitrofi non è previsto il rilascio di garanzie di origine per
l'energia elettrica prodotta dalle centrali convenzionali, la Svizzera ha
introdotto la cosiddetta garanzia sostitutiva: l'energia elettrica prodotta
all'estero a partire dal carbone viene dichiarata come tale e non deve più
essere indicata come ‘elettricità grigia’. La percentuale di elettricità
prodotta dal carbone, importata tramite tali garanzie sostitutive, è
costantemente inferiore all'1 per cento.

