Berna
Ecco come verranno eletti i due nuovi consiglieri federali
Redazione, Keystone-ATS
05.12.2022 06:10

Foto: ©CDT/TatianaScolari
Mercoledì alle 08.00 l'Assemblea federale si riunirà per eleggere i successori di Simonetta Sommaruga e Ueli Maurer. Ma quale sarà l'iter che dovranno seguire i 246 parlamentari? Vediamo il programma della giornata dedicata all'elezione in governo dei due nuovi ministri.
Due seggi, due partiti e quattro candidati. Mercoledì verranno eletti i successori dei consiglieri federali uscenti Simonetta Sommaruga (PS) e Ueli Maurer (UDC). Sui ticket di socialisti e democentristi ci sono quattro candidati ufficiali, due per lista: Elisabeth Baume-Schneider (JU) ed Eva Herzog (BS) per il PS, Albert Rösti (BE) e Hans-Ueli Vogt (ZH) per l'UDC. Ma anche altre persone possono ambire al seggio in governo. Va anche ricordato che i nuovi consiglieri federale entreranno ufficialmente in carica il 1. gennaio. Ma come avverrà la loro elezione? Andiamo con ordine.
Prima i discorsi
La giornata inizierà alle 08.00
quando il presidente dell'Assemblea federale, Martin Candinas (Centro/GR),
pronuncerà un discorso per ringraziare i due ministri uscenti. Toccherà poi ai due
consiglieri federali prendere la parola per il discorso di commiato. Terminata
questa fase protocollare incominceranno le procedure di voto da parte dei 246
parlamentari.
Al via le votazioni
Oltre ai candidati
ufficiali ci sono anche alcune candidature "selvagge". Ogni persona
avente diritto di voto può infatti aspirare a diventare consigliere federale: i
nomi vengono quindi inseriti assieme a quelli dei candidati presentati da UDC e
PS. Questa regola si applica anche per i turni seguenti. A partire dal terzo
turno non sono più accettate nuove candidature; chi ottiene meno voti è
eliminato. Quando rimangono in
lizza due pretendenti, in caso di parità di voti l'elezione prosegue finché uno
dei due non la spunta. L'estrazione a sorte in caso di patta è stata abolita. Nel momento in cui un candidato
supererà la soglia della maggioranza assoluta, il presidente Candinas
pronuncerà la frase di rito: "è eletto(a)", seguito dal nome del(la)
neo ministro(a).
"Sì, lo voglio"
La persona eletta
dichiarerà poi davanti all'Assemblea federale se accetta o meno l'elezione. In
seguito il(la) nuovo(a) consigliere(a) federale dovrà "promettere" o
"giurare dinnanzi a Dio onnipotente" di "osservare la
Costituzione e le leggi e di adempiere coscienziosamente agli obblighi inerenti
il mandato". Dopo il giuramento,
il nuovo membro dell'esecutivo si recherà nel cosiddetto "Salon du
Président" dove sarà ricevuto dal Consiglio federale in corpore. Un paio
d'ore dopo terrà la sua prima conferenza stampa al Centro media di Palazzo
federale.
La ripartizione dei dipartimenti
In seguito il
Consiglio federale si riunirà con i nuovi eletti per la ripartizione dei
dipartimenti. In quell'occasione, i ministri già in carica esprimono la loro
preferenza per ordine di anzianità di appartenenza in governo. Di conseguenza,
i due neo consiglieri federali si pronunceranno per ultimi. In caso di
disaccordo su un determinato dipartimento, il governo procede a una votazione.

