Svizzera
Cresciuti del 23% gli annunci di lavoro nel 2022
Redazione
17.01.2023 08:40

Foto: ©Chiara Zocchetti
Nella Svizzera sud-occidentale l'incremento è stato del 19%. Il personale qualificato in Uffici e amministrazione è stata la categoria più richiesta.
Nonostante
l’inflazione, la crisi energetica e l’indebolimento dell’economia globale, il
mercato del lavoro svizzero ha chiuso il 2022 con buoni risultati, con il 23% di annunci di lavoro in più rispetto al 2021. Nella Svizzera sud-occidentale il numero di posizioni aperte è aumentato del 19% rispetto all’anno precedente, dietro alle regioni Svizzera orientale (+39%), Espace Mittelland (+38%) e Zurigo (+27%). Meno marcato l'aumento nella Svizzera centrale (+12%), mentre la Svizzera nord-occidentale ha registrato segni negativi (-3%) Lo dimostra un’indagine dell’Adecco
Group Swiss Job Market Index e del Servizio di monitoraggio del mercato del
lavoro svizzero dell’Università di Zurigo.
I settori più richiesti
Nella
Svizzera sud-occidentale particolarmente richiesto nel 2022 è stato il personale qualificato in "Uffici e
amministrazione" (+47%), come ad esempio
amministratori di magazzino, amministratori di immobili o
assistenti delle Risorse umane. Anche la domanda di professioni post laurea "Economia e
scienze sociali" (+25%, come giornalisti, consulenti del
personale e compliance officer) e di personale
qualificato "Artigianato e personale ausiliario" (+22%, che include per esempio operatori di macchine CNC, capomiscelatori o addetti alle
pulizie) è stata oggetto di una crescita superiore alla media. Leggermente inferiore è
invece la crescita relativa alle posizioni per manager e dirigenti (+15%),
il personale
qualificato in "Servizi e vendite" (+15%, come cuochi, addetti all’assistenza o custodi) e le professioni post laurea MINT e Sanità (+11%, come ad esempio technical architect, farmacisti o specialisti di Retail &
System). Solo il personale
qualificato in "Tecnica" (direttori dei lavori,
tecnici dell’automazione o addetti al supporto) ha fatto registrare un calo,
pari al 13%.

