Consiglio federale
Baume-Schneider: “Felice di poter partecipare a costruire la Svizzera di domani”
Keystone-ats
07.12.2022 16:04

Foto: Screenshot YouTube Consiglio federale
La consigliera federale socialista Elisabeth Baume-Schneider, eletta questa mattina, ha parlato dei suoi obiettivi Politici. “Si tratta di trovare soluzioni assieme ai colleghi”.
"Ho bussato alla porta del Consiglio
federale con un po' di audacia, audacia giurassiana", e ora che questa
porta “mi è stata aperta, ho voglia di assumermi le mie responsabilità e di
passare dai discorsi ai fatti”. Sono le parole della nuova consigliera federale
Elisabeth Baume-Schneider, presentatasi ai media a Berna nel primo pomeriggio a
poche ore dall'elezione.
“Trovare soluzioni assieme ai colleghi”
"Sono molto felice di poter partecipare a
costruire la Svizzera di domani" e di essere un ponte tra città e
campagna, tra le diverse regioni e comunità, ha proseguito la socialista in
italiano, riprendendo il concetto già espresso in francese stamane alla tribuna
dell'Assemblea federale. Interpellata sui suoi obiettivi politici, ha risposto
che si tratta di "rispondere, trovare soluzioni assieme ai colleghi"
ai problemi percepiti dalle persone, come la guerra in Ucraina, la carenza di
energia o il potere d'acquisto. "Ora dobbiamo lavorare insieme."
“Il Giura ora è in gioco”
Baume-Schneider ha poi parlato dell'emozione
percepita nel suo cantone, ma anche del sentimento di riconoscenza. "Il
Giura non è più in lotta, ora è in gioco", ha detto, felice per
l'accoglienza festosa dei molti giurassiani giunti in Piazza federale. La
mancanza di rappresentanza delle grosse città e dei grossi poli economici in
seno al governo, non è un problema per la neoeletta. Non bisogna opporre le
regioni, ha rilevato, aggiungendo che anche il Giura ha sua una rilevanza
economica. Non cerchiamo solo problemi, è necessaria più fiducia, ha affermato.
“Riconoscente per i voti, anche da parte dell’UDC”
Ad una domanda sulla posizione del suo partito
in merito all'Unione europea, Baume-Schneider si è detta piuttosto eurofila,
senza voler tuttavia parlare per il PS nel suo insieme. "Riservo ai miei
colleghi il mio punto di vista sul tema." "Sono estremamente
riconoscente per ogni voto ricevuto, anche da parte dell'UDC, ma non cambierò
il mio modo di vedere la politica", ha poi aggiunto, dicendosi pronta a
fare di tutto per continuare a comunicare come ora, nonostante i consigli che
il portavoce del governo André Simonazzi non mancherà di darle.
Dipartimenti? “Nulla da rivendicare”
Sulla scelta dei dipartimenti, prossimo passo
sul quale già sono puntati gli occhi dei partiti, dei media e non solo, ha
detto di non aver niente da rivendicare. Sono contenta di poter lavorare con
delle équipe in seno a un dipartimento, "domani saprò dove sono e anche voi".

