Mondiali 2022
Svizzera-Portogallo, “fondamentale entrare in campo con coraggio e fiducia”
Redazione
05.12.2022 15:37

Foto: Screenshot Video
Il tecnico rossocrociato Murat Yakin lancia la sfida di domani contro il Portogallo. “Dobbiamo giocare con il nostro sistema”.
“L'attesa è enorme
e tutto ciò che verrà dopo sarà un di più. Ovviamente vogliamo qualificarci”.
Così si è espresso il commissario tecnico della Nazionale Svizzera Murat Yakin
in conferenza stampa parlando dell’ottavo di finale che la ‘Nati’ disputerà
domani contro il Portogallo. “Rispetto a giugno ci sono giocatori diversi,
tattiche differenti e anche il modo di giocare cambiato”. Sarà
fondamentale “scendere in campo con il coraggio e la fiducia in sé stessi
necessari. L'avversario avrà rispetto per noi”.
“Le aspettative crescono”
Per Yakin ogni
partita che arriva “è la partita più importante. A nessuno importa più cosa è
successo prima”. Certo, “le aspettative crescono. Combattiamo con i
giocatori che ho e le opportunità che abbiamo. Vogliamo offrire un buon
gioco". E sul capitolo Ronaldo “non possiamo dargli spazio, conosciamo le
sue qualità”. Tuttavia “non esiste una copertura speciale per i singoli”.
Embolo: “Fare un ulteriore passo avanti”
Presente alla
conferenza anche l’attaccante svizzero Breel Embolo, capocannoniere sin qui
della ‘Nati’ con due centri. “È bello esserci, perché è sempre difficile qualificarsi. Ma
non possiamo focalizzarci su questo, vogliamo sempre fare un ulteriore passo
avanti". Con il Portogallo “dovrò muovermi in modo diverso e riconoscere
gli spazi a mia disposizione. E ovviamente la comunicazione sarà molto
importante: avremo bisogno di tutti. Dovremo agire in modo combattivo e
solidale". Tra gli altri, Embolo dovrà vedersela con l’arcigno difensore
lusitano Pepe. “Lui è come un vino ben invecchiato. È allo stesso tempo bello
e difficile affrontare giocatori come lui".

