Yaoundé
Segna in Qatar, la casa di Embolo presa a sassate in Camerun
Domitilla Cerclé
25.11.2022 11:30

Foto: ©Gabriele Putzu
"Traditore" della nazione in cui è nato. I tifosi del Camerun hanno sfogato la loro frustrazione sulla casa d'infanzia del giovane giocatore naturalizzato svizzero. La polizia è intervenuta per calmare gli animi.
Segna un gol contro il suo paese di nascita e prendono a sassate la sua casa. Definito
come “traditore” da diversi utenti su Twitter, Breel Embolo ha subìto, nella
notte tra giovedì e venerdì, danni alla sua casa natale a Yaoundé (Camerun), secondo quanto riportato dai media locali.
L'atto "incriminato" di Breel Embolo
Ieri,
durante la partita del Mondiale Svizzera-Camerun
il giocatore 25enne ha segnato il gol che ha regalato la vittoria alla
squadra rossocrociata. Gioia e tripudio sugli spalti e sul campo. Il giocatore però,
in segno di rispetto verso il suo paese di nascita, ha contenuto la sua gioia e
non ha esultato. La reazione da parte di tifosi della squadra tricolore non si
è fatta attendere su Twitter. Il giovane è stato definito come “traditore” e ha
ricevuto diverse intimidazioni da alcuni utenti online. Le minacce si sono però
concretizzate in Camerun.
La reazione in Camerun
Durante
la notte, diversi tifosi del Camerun sono scesi in strada per dimostrare il
loro malcontento del “tradimento”, gettando sassi e deteriorando una parte della
casa d’infanzia del giocatore dell’AS Monaco. La polizia è intervenuta per
porre fine alla devastazione e si è attivata una sorveglianza per proteggere l’abitazione.

