Canottaggio
Quando lo sport supera i confini
Americo Bottani
04.10.2026 18:09

Foto: Foto di gruppo dei Campioni ticinesi 2026
Al di là delle classifiche e delle medaglie, ciò che resta della terza Insubria Rowing Cup è soprattutto l’immagine di una manifestazione capace di mettere in comunicazione due sponde dello stesso territorio
La terza edizione dell’Insubria Rowing Cup ha
confermato, ancora una volta, quanto lo sport possa essere un formidabile
strumento di incontro e di collaborazione. Una giornata di autentico
canottaggio, quella vissuta nel golfo di Agno, ma anche una significativa
occasione di confronto fra realtà sportive che condividono gli stessi laghi, le
stesse passioni e, idealmente, gli stessi obiettivi.
La manifestazione, organizzata con il sostegno
della Comunità di lavoro Regio Insubrica, si inserisce perfettamente nella
missione di questo organismo che, da ormai trent’anni, promuove la cooperazione
transfrontaliera nella regione italo-svizzera dei laghi prealpini. E quale
migliore terreno d’incontro dello sport, capace di superare confini, lingue e
appartenenze?
A darsi battaglia lungo i 2.000 metri del campo
di regata sono stati 273 atleti, suddivisi in 199 equipaggi, protagonisti di
una giornata intensa e combattuta, ma sempre all’insegna della lealtà sportiva.
Per i vogatori ticinesi si è trattato anche di una preziosa opportunità per
misurarsi con la concorrenza, spesso agguerrita, dei sodalizi italiani.
Lugano sul gradino più alto
A livello societario, a imporsi è stato il Club
Canottieri Lugano, autore di una prestazione complessivamente molto
convincente. Con 245 punti ha conquistato il primo posto nella graduatoria per
società, precedendo la Retica e la Gavirate, a conferma della qualità e della
profondità del movimento remiero luganese.
Numerosi anche gli spunti di interesse nelle
categorie élite. Nella specialità del singolo femminile è arrivato il successo
di Olivia Negrinotti della Canottieri Ceresio, mentre in campo maschile, sempre
nella barca corta, il luganese Sebastiano Wicki, attualmente in servizio
militare a Isone, ha conquistato un significativo secondo posto. Davanti a lui
si è classificato Luigi Aloe della Gavirate, campione italiano nelle gare
sprint.
Il Club Canottieri Lugano ha inoltre raccolto
importanti soddisfazioni in campo élite: suoi i successi nel doppio maschile e
femminile e nel quattro di coppia maschile, risultati che hanno contribuito in
modo determinante alla conquista della graduatoria societaria.
Una regata che unisce
Ma al di là delle classifiche e delle medaglie,
ciò che resta della terza Insubria Rowing Cup è soprattutto l’immagine di una
manifestazione capace di mettere in comunicazione due sponde dello stesso
territorio. Il campo di regata di Agno, per un giorno, è diventato così una
sorta di ponte sull’acqua: da una parte il Ticino, dall’altra le società
italiane dei laghi prealpini, accomunate dalla passione per uno sport che
richiede disciplina, sacrificio e spirito di squadra.
È proprio questo, in fondo, lo spirito
dell’Insubria Rowing Cup: competere senza dividere, confrontarsi senza barriere
e trasformare una regata in un’occasione di amicizia e collaborazione. Un
messaggio semplice, ma particolarmente significativo in una regione nella quale
i confini politici non hanno mai cancellato la comune identità sportiva e
culturale.
I campioni ticinesi 2026
U13
Singolo F: Rahl Hächler (SCCM); M: Leonardo Ponzio (Locarno; Doppio F: Rahel Hächler, Aylin Torre (SCCM); M: Riccardo Guastella, Davide Robbiani (Lugano); 4 di coppia M: Lugano;
Singolo F: Rahl Hächler (SCCM); M: Leonardo Ponzio (Locarno; Doppio F: Rahel Hächler, Aylin Torre (SCCM); M: Riccardo Guastella, Davide Robbiani (Lugano); 4 di coppia M: Lugano;
U15
Singolo F: Sphi Shepherd (Lugano); M: Elia Barbarich (Lugano); Doppio M: Alberto Codamo, Ryan Cappelli (Lugano); Quattro di coppia M: Lugano;
Singolo F: Sphi Shepherd (Lugano); M: Elia Barbarich (Lugano); Doppio M: Alberto Codamo, Ryan Cappelli (Lugano); Quattro di coppia M: Lugano;
U17
Singolo F: Emma Gliozzi (Lugano); Singolo M: Enzo Benetti (SCCM); Doppio F: Lucilla Rolanbdo, Sophie Marti (Lugano); Doppio F: Enzo Benetti, Leonardo Rizzon (SCCM); 4 di coppia F: Lugano; 4 di coppia M: Lugano.
Singolo F: Emma Gliozzi (Lugano); Singolo M: Enzo Benetti (SCCM); Doppio F: Lucilla Rolanbdo, Sophie Marti (Lugano); Doppio F: Enzo Benetti, Leonardo Rizzon (SCCM); 4 di coppia F: Lugano; 4 di coppia M: Lugano.
U19
Singolo F: Daphné Lupo (Locarno); Singolo M: Emilio Ferrazzini (Lugano); Doppio F: Daphné Lupo, Greta Pedrotti (Locarno); Doppio M: Milosz Koska, Eliseo Hermann (Locarno); 4 di coppia M: Lugano.
Singolo F: Daphné Lupo (Locarno); Singolo M: Emilio Ferrazzini (Lugano); Doppio F: Daphné Lupo, Greta Pedrotti (Locarno); Doppio M: Milosz Koska, Eliseo Hermann (Locarno); 4 di coppia M: Lugano.
Elite
Singolo F: Olivia Negrinotti (Ceresio); Singolo M: Sebastiano Wicki (Lugano); Doppio F: Lia Borner, Matilde Paoletti (Lugano); Dppio M: Szmon Pasnik, Leonardo Salerno (Lugano); Quattro di coppia M: Lugano.
Singolo F: Olivia Negrinotti (Ceresio); Singolo M: Sebastiano Wicki (Lugano); Doppio F: Lia Borner, Matilde Paoletti (Lugano); Dppio M: Szmon Pasnik, Leonardo Salerno (Lugano); Quattro di coppia M: Lugano.
Classifica per società:
Lugano,
245 punti; 2. Retica 181; 3. Gavirate 131; 4. Locarno 105; 5. SCCM 99; 6. Lago
d’Orta 90; 7. Varese 84; 8. Luino 73; 9. Germignaga 50; 10. Caldè 37; 11. Audax
Paradiso 31; 12. Ceresio 30; 13.
Portoceresio 25; 14. Ispra 20.

