Calcio
Missione polacca per il Lugano, ecco il Legia Varsavia
Samuele Quadri
12.12.2024 05:58

Foto: © Shutterstock
Il Lugano affronta il Legia Varsavia nel quinto turno dei gironi di Conference League. I polacchi sono ancora imbattuti nella competizione europea come gli inglesi del Chelsea. Un ostacolo difficile, ma non insormontabile per gli uomini di Mattia Croci-Torti.
Al quinto
turno del girone di Conference League, il Lugano di Mattia Croci-Torti affronta
i polacchi del Legia Varsavia. Una certezza in patria e quest’anno anche nelle
competizioni europee. Per i polacchi si tratta un ruolino di marcia da
imbattuti con 11 reti all’attivo e nessun gol subito, unica squadra della Conference League ad aver mantenuto la porta inviolata. Sulla carta il Lugano
parte sfavorito, ma il pronostico era simile anche contro il Gent (sfida poi terminata
2-0 per i bianconeri). Appuntamento alle 18:45 di questa sera quando l’arbitro
spagnolo Juan Martínez Munuera fischierà l’inizio di Legia-Lugano. A seguire,
alle 20:30 Stefano Sala e i suoi ospiti commenteranno e analizzeranno la sfida
con un ampio post-partita a Fuorigioco.
Il tifo caldo dei Legionari
Nella capitale
polacca sorge lo stadio che ospita le partite casalinghe del Legia Varsavia. Il
Marshall Józef Pilsudski’s Municipal Stadium può contenere più di 30'000 persone:
un tifo, quello del Legia, molto caloroso e intimidatorio, e, a volte, le
contestazioni e le iniziative sfociano nel nazionalismo, molto presente nel
tifo polacco. La stagione scorsa ha fatto il giro d’Europa la loro coreografia
-indirizzata alla UEFA- che recitava “surprise motherfuckers”. Lo striscione
pendeva dalla tribuna dedicata alle famiglie, ma il tifo organizzato aveva
deciso di traslocare in toto dopo che avevano chiuso loro la curva locale.
Il Legia
Varsavia è -in Ekstraklasa, ovvero la massima seria polacca- l’unica squadra
della capitale polacca e battaglia con altre città per il primato nel calcio:
Chorzow, Cracovia e Poznan su tutte.
La più vincente della Polonia
Fondato nel
1916, il Legia è una delle società più longeve della Polonia. Nella sua storia
centenaria ha partecipato tutti gli anni nella massima serie calcistica polacca
ottenendo 15 titoli, uno in più del Ruch Chorzów e del Górnik Zabrze, squadre
ormai uscite dai riflettori del panorama polacco del pallone. Ancora più grande
il divario con le pretendenti nel caso della Coppa di Polonia: il Legia ha
vinto la competizione in 20 occasione, ben 14 in più rispetto al Górnik Zabrze.
Nel 1968 il Legia ha alzato il suo unico trofeo internazionale con la Coppa Intertoto
e altrettanto celebri il suo piazzamento in semifinale l’anno successivo in
Coppa dei Campioni. Stesso esito anche per la Coppa delle Coppe del 1990-1991,
una finale negata dal Manchester United.
Una stagione ancora in divenire
Quest’anno la
squadra allenata dal portoghese Gonçalo Feio è quarta in Ekstraklasa a sei
lunghezze dalla capolista Lech Poznań. Bartosz Kapustka, centrocampista dei Legionari,
è il capocannoniere della stagione corrente con 7 gol all’attivo, mentre, in
formazione, guida la classifica degli assist (5) il terzino portoghese Ruben
Vinagre, arrivato quest’anno dallo Sporting Lisbona. Il valore complessivo
della rosa polacca, secondo transfermarkt, s’attesta a 31,90 milioni, circa 7
in meno rispetto a quello del Lugano, ma non bisogna lasciarsi ingannare dai
numeri. Il Legia non ha ancora perso in Conference League e mira a strappare
anticipatamente il ticket per gli ottavi di finale già dalla partita di questa
sera.
"Un appuntamento con la storia"
In conferenza stampa, Mattia Croci-Torti è emozionato di disputare una partita del calibro di quella di stasera, in cui il Lugano si gioca un possibile ottavo di finale di Conference League: "È un
appuntamento con la storia. Riuscire a fare punti a Varsavia significherebbe
giocarsi un clamoroso ottavo di finale settimana prossima contro il Pafos. Non possiamo
permetterci di abbassare la tensione su questa partita. Sappiamo che con 4
punti in 2 partita possiamo fare qualcosa di incredibile. Siamo qua con grande
rispetto per questa squadra. Giocherà chi riterrò pronto per questa partita", afferma il 'Crus'.

