Boxe
Mike Tyson torna sul ring per affrontare uno YouTuber, Belge: “Per noi pugili è tutto tranne che boxe"
Andrea Scolari
13.11.2024 20:46

Foto: © Shutterstock
Venerdì sera in Texas Mike Tyson torna sul ring per affrontare Jake Paul, youtuber che da quattro anni si dedica anche alla boxe. Cosa aspettarsi da questo incontro? Ne abbiamo parlato con l'ex pugile professionista ticinese.
“Se dovessi
scommettere qualcosa punterei su Jake Paul, nonostante vedere Mike Tyson
allenarsi sia ancora arte e spettacolo. Se penso da pugile, ‘Iron Mike’ dovrebbe
chiudere l’incontro entro le prime due riprese, ma più lo show andrà avanti, più
vedo l'avversario ‘The Problem Child’ vincente”. Per Ruby Belge, ex pugile professionista
ticinese che in carriera ha messo in bacheca il titolo di campione svizzero e
del mondo IBC, non ci sono dubbi: “Entrambi daranno il massimo e faranno il
possibile per mettere Ko l’avversario, ma sicuramente Tyson inizierà l’incontro
a mille all’ora”.
Il ritorno sul ring di una leggenda
Per spiegare cosa
ha spinto una leggenda vivente della nobile arte a infilarsi nuovamente i
guantoni e salire su un ring contro uno youtuber, bisogna però fare un passo
indietro. Paul ha infatti spiegato di aver avuto una visione due anni fa e di
essersi visualizzato al centro del quadrato intento a battersi contro l’ex
campione. Così lo ha contattato e ora i due combatteranno
uno contro l’altro in Texas, in un evento che sarà trasmesso live anche su
Netflix. “Per noi pugili questo non sarà un vero incontro, è tutto tranne che pugilato.
Paul sa sicuramente boxare bene, ma non puoi mettere sul ring due persone che
hanno 31 anni di differenza”, precisa Belge.
In un angolo,
come scritto, ci sarà uno dei boxeur più forti della storia, nell’altro uno youtuber
con una grande passione per questo sport. Il primo ha 58 anni, in carriera ha
disputato una sessantina di incontri e si è ritirato nel 2005. Il secondo ha 27
anni e ha infilato per la prima volta i guantoni nel 2020. Da allora è salito
sul ring in dieci occasioni. Tyson è stato il volto del pugilato, mentre Paul
per molti è riuscito a riportare in auge la passione per questo sport. “Sicuramente
è un giovane che da anni si sta allenando molto bene con allenatori di un certo
livello. Inoltre, grazie al suo seguito sui social e scegliendo un avversario
come Tyson, è riuscito ad attirare l’attenzione di chi lo segue e non solo.
Sicuramente tutto questo fa bene alla boxe e al movimento del pugilato, ma
ripeto, sarà uno show e non un incontro vero e proprio”.
“Non sono favorevole a questo genere di incontri”
La differenza di
età tra i due contendenti è un aspetto che preoccupa molti addetti ai lavori
che in più occasioni, via podcast, interviste o social, si sono detti
preoccupati per le conseguenze che l’incontro potrebbe avere sulla salute del
58enne. “Prendere un pugno da una persona che pesa 100 chili a quell’età non è
come riceverlo a 20 anni, è una cosa molto seria e pericolosa. Anche per questo
non sono favorevole a questi show, per me non sono incontri”. In ogni caso “ci
sarà un arbitro che fermerà l’incontro se la salute di uno dei due pugili
dovesse essere a rischio”, precisa l’esperto ticinese, sottolineando come l'incontro "può essere pericoloso anche per Jake Paul".
Se Tyson dovesse perdere…
Il favorito,
secondo Belge, è Paul e se vincesse “diventerebbe ancora più superstar e
guadagnerebbe ancora più soldi”. Mentre se ad alzare le mani al cielo fosse Tyson, il risultato “sarebbe scontato, perché tutti si aspettano questo”. Ma se
Iron Mike dovesse perdere, “il mondo del pugilato farebbe due passi indietro,
perché uno youtuber batterebbe una leggenda e questo potrebbe realmente
succedere”.

