Canottaggio
In semifinale altri tre equipaggi rossocrociati
Americo Bottani
21.09.2022 14:50

Foto: Un passaggio della gara del doppio “leggero” maschile. In primo piano l’armo elvetico di Ahumada e Schäuble.
Conclusa la fase eliminatoria ai mondiali di Racice.
Si è conclusa la fase eliminatoria
dei mondiali 2022 sulle acque dell’Arena Labe di Racic (Cechia). Il bilancio
provvisorio per quanto concerne l’ammiraglia elvetica è certamente confortante.
Degli 11 armi in gara ben 8 hanno raggiunto lo stadio delle semifinali. Un obiettivo
dichiarato seppure “sottovoce” dai tecnici federali alla vigilia della
competizione. Solo i due singolisti Eline Rol nei “leggeri”, Scott Bärlocher e
il due senza di Jonah Plock e Maurin Lange negli open si dovranno accontentare
delle finali minori (Co D).
Oggi
erano in programma il ricupero del doppio femminile e i quarti di finale
riguardanti il singolo maschile open e pesi leggeri e il doppio maschile nella
categoria al limite dei 72,5 chilogrammi.
Nel
doppio femminile, Fabienne Schweizer e Nina Wettstein, hanno finalmente
dimostrato di aver raggiunto un grado di maturità tale da poter stare al passo
con l’agguerrita concorrenza. Terze al passaggio sia dei 500 come dei 1000
metri, alle spalle di Canada e Germania, le due rossocrociate hanno poi saputo
innestare una marcia in più che ha consentito loro di superare di slancio la
formazione del Canada e di mettersi in
scia delle tedesche che, proprio negli ultimi metri avevano saputo mettere la
prua davanti alle nordamericane, terminate al terzo posto a soli 30/100 dalle
rossocrociate. Un secondo posto che fa ben sperare per la semifinale in
programma venerdì dove saranno confrontate con Cina, Ucraina, USA, Romania e
Austria.
Il quarto
di finale del doppio maschile “leggero” si è rivelata una pura e semplice
formalità per l’armo svizzero. Raphaël Ahumada e Jan Schäuble, subito al
comando dopo aver lasciato i blocchetti di partenza, hanno saputo mantenere
comodamente il comando delle operazioni, preoccupandosi unicamente di tenere a
debita distanza Belgio e Nuova Zelanda che si sono date battaglia per
accaparrarsi i due posti disponibili per accedere alla fase successiva.
Norvegia, Irlanda, campione europeo 2022 e Cechia i vincitori delle altre tre
serie.
Nel
singolo “leggero”, grosso spavento per il nostro Andri Struzina. Partenza
rapida, come sua abitudine, ciò che gli ha consentito di portarsi subito al
comando, posizione che ha saputo mantenere sino al terzo rilevamento
cronometrico, posto ai 1500 metri. A quel punto, stranamente, l’atleta in forza
al SC Zugo ha avuto un leggero cedimento che ha favorito il rientro del
messicano Alexis Bladimir Lopez Garcia (medaglia d’argento ai mondiali U23
2017) e dell’australiano Hamish Harding. Un terzo posto che, comunque, consente
all’elvetico di staccare il pass per la semifinale in programma alle ore 10 di
venerdì dove si ritroverà nuovamente confrontato con il temibile atleta
messicano. Completano la griglia: Bulgaria, Slovenia, Uruguay e Algeria.
Nulla da
fare per il singolista argoviese Scott Bäarlocher inserito in una serie
comprendente nientemeno che il campione europeo in carica, l’olandese Melvin
Twellaar e il tedesco Oliver Zeidler, medaglia d’oro ai mondiali 2019 di Linz,
classificatisi ai primi due posti. Barlocher ha chiuso al quinto rango, preceduto
anche dal canadese Trevor Jones e dall’ungherese Bendeguz Petervari-Molnar.
Sono ben
sei gli equipaggi elvetici impegnati domani per le semifinali: singolo e doppi
pesi leggeri maschili, doppio femminile “leggero”, 4 senza e 4 di coppia
maschili e 4 di coppia femminile.

