Canottaggio
Giovani rematori protagonisti sul Ceresio: la regata che fa crescere il futuro del canottaggio ticinese
Americo Bottani
01.05.2026 15:19

Nella suggestiva cornice di Villa Heleneum, con il suo magnifico parco progettato negli anni Trenta secondo i canoni dello stile Liberty, si è svolta la 22ª edizione della regata giovanile organizzata con grande cura dalla Canottieri Ceresio Gandria Castagnola
Nella suggestiva cornice di Villa Heleneum, con
il suo magnifico parco progettato negli anni Trenta secondo i canoni dello
stile Liberty, si è svolta la 22ª edizione della regata giovanile organizzata
con grande cura dalla Canottieri Ceresio Gandria Castagnola. Un appuntamento ormai
consolidato che, anno dopo anno, si conferma non solo come evento sportivo, ma
come vero e proprio momento di valorizzazione del vivaio del canottaggio
ticinese.
Oltre cinquanta giovani atleti, di età compresa
tra i 13 e i 17 anni, hanno animato le acque del Ceresio rappresentando con
entusiasmo e spirito competitivo le cinque società remiere del Cantone. A
rendere ancora più interessante il confronto, la presenza di una delegazione
ospite della Canottieri Varese, che ha contribuito ad alzare il livello tecnico
e a favorire uno scambio sportivo oltre confine.
Le gare si sono disputate lungo il tratto
compreso tra la sede del sodalizio organizzatore e Villa Heleneum, con la
formula avvincente dell’uno contro uno nella specialità del due di coppia. Una
scelta che ha esaltato non solo la preparazione tecnica degli equipaggi, ma
anche la determinazione e la capacità di gestire la pressione diretta
dell’avversario.
Al di là dei risultati, ciò che ha colpito
maggiormente è stato lo spirito della manifestazione: una competizione sana,
formativa e orientata alla crescita dei giovani. Questa regata rappresenta
infatti un tassello fondamentale nel percorso sportivo degli atleti, offrendo
loro un’occasione concreta per confrontarsi, migliorare e sviluppare quel senso
di appartenenza che è alla base dello sport di squadra.
Il livello delle gare è stato più che buono,
considerando la giovane età dei partecipanti, segno evidente di un movimento in
salute e di un lavoro capillare svolto dalle società sul territorio. Proprio
questo aspetto è stato sottolineato con soddisfazione dalla presidente della
Ceresio, Daina Matise Schubiger:
“Constato con piacere la buona rispondenza
delle società nostrane e, nel contempo, la sana rivalità dimostrata dagli
atleti durante le gare”.
Parole che riflettono perfettamente lo spirito
dell’evento, condiviso anche da Martino Singenberger, vicepresidente di Swiss
Rowing e responsabile delle regate, che ha espresso apprezzamento per
l’organizzazione e per la qualità complessiva della manifestazione.
In un contesto sportivo sempre più orientato
alla performance, eventi come questo ricordano quanto sia fondamentale
investire nei giovani, offrendo loro occasioni autentiche di crescita. La regata
di Villa Heleneum non è solo una competizione: è un laboratorio di futuro per
il canottaggio ticinese, dove talento, passione e fair play remano nella stessa
direzione.
Così le classifiche
U13 maschile: 1°
mista Ceresio/Audax (J. Philippe Appourchaux, Mattia Russo), 2’55”63; 2°
Lugano, 3° SCCM. U13 femminile: 1°
SCCM (Rahel Hächler, Dalia Treichler), 2’59”70; 2° Lugano; 3° SCCM. U15 maschile: 1°
Lugano (Lorenzo Vergani, Riccardo D’Agosta), 2’25”12; 2° Varese, 3° Ceresio. U15 femminile: 1°
mista Varese/Lugano (Olivia Colombo, Cleofe Inselmini), 2’45”57; 2° Varese; 3°
Ceresio. U17 maschile: 1° SCCM (Leonardo
Rizzon, Nicodemo Asturi); 2’21”63; 2° Lugano; 3° Ceresio. U17 Femminile: 1°
Lugano (Sofia Chiaverio, Stella Simoneschi), 2’58”80; 2° Ceresio; 3° Ceresio. La
classifica per società vede al primo posto il Club Canottieri Lugano con 160
punti. Seguono, nell’ordine, SCCM, 70; Varese e Locarno (60); Ceresio (30);
Audax Paradiso (10).

