Canottaggio
Due medaglie per la piccola Svizzera: oro e argento agli Europei
Americo Bottani
07.09.2026 13:07

Foto: Constantin Feuerstein e Ivo Löpfe felicissimi per la medaglia d’oro
Una spedizione ridotta a soli tre equipaggi regala alla Svizzera un risultato di prestigio sul lago Gopło, in Polonia. Grande soddisfazione anche per il Club Canottieri Lugano.
Non è passata inosservata agli addetti ai
lavori la prestazione della Svizzera, presente sul lago Gopło di Kruszwica, in
Polonia, con soli tre equipaggi. Nonostante i numeri ridotti – un quarto
equipaggio non ha potuto prendere il via a causa di un problema fisico che ha
messo fuori causa uno dei suoi componenti poche ore prima dell’inizio delle
gare – la spedizione elvetica è riuscita a conquistare due medaglie pesanti: un
oro e un argento.
Howald: «Il duro lavoro, alla fine, paga»
Al termine della regata abbiamo incontrato
Anne-Marie Howald, responsabile del settore giovanile di Swiss Rowing, che ha
tracciato un bilancio positivo della trasferta: «Dopo una giornata difficile,
quella di sabato, che ha visto il ritiro del quattro di coppia maschile,
domenica siamo riusciti a ribaltare la situazione. Le nostre imbarcazioni si
sono allenate bene nel ritiro di Sarnen, dopo la completa riorganizzazione
degli equipaggi seguita ai Campionati del mondo U23. Gli atleti hanno lavorato
sodo e il duro lavoro, alla fine, paga».
Howald non nasconde la soddisfazione per le
prestazioni degli equipaggi svizzeri: «Sono felicissima che Ivo Löpfe e
Constantin Feuerstein siano riusciti a disputare una finale fantastica. La
medaglia d’oro era il nostro obiettivo».
La responsabile del settore giovanile elogia
anche il quattro di coppia femminile composto da Aurelia Benati, Manon Field,
Soley Rusca e Flurilla Parrillo: «Una formazione assemblata appositamente per
questa regata, che ha saputo interpretare al meglio sia la prova a cronometro
sia la finale, nonostante le difficili condizioni del lago».
Rusca: «Un argento che non ci aspettavamo»
Sulla stessa lunghezza d’onda Soley Rusca,
portacolori del Club Canottieri Lugano: «La preparazione è stata molto
impegnativa. Ci sono stati tanti alti e bassi e diversi aspetti da migliorare,
ma grazie a un ottimo spirito di gruppo e a una forte determinazione siamo
riuscite ad arrivare agli Europei nelle migliori condizioni».
Il vento non ha risparmiato gli equipaggi, ma il
lago si è rivelato comunque favorevole alle rossocrociate. «Il lago era dalla
nostra parte, nonostante il vento forte – racconta Rusca –. Grazie al nostro
stile di remata siamo riuscite a rimanere il più rilassate possibile in barca.
Questo ci ha permesso di conquistare un argento che, considerata anche
l’elevata concorrenza, non ci aspettavamo».Tra le avversarie più temibili,
Romania, gli Indipendenti (AIN) e l’Italia, terza classificata ai Mondiali di
Duisburg.
L’argento conquistato da Soley Rusca e quello di
Leonardo Salerno, «motore» del quartetto azzurro, allungano così la striscia
positiva del Club Canottieri Lugano nelle competizioni continentali. Le nuove
medaglie si aggiungono infatti a quelle conquistate agli Europei di Joannina
nel 2021 da Chiara Cantoni, nel doppio pesi leggeri, e da Filippo Ammirati,
bronzo nel quattro con timoniere.
Un bilancio che conferma ancora una volta la
qualità del lavoro svolto dal canottaggio ticinese e la capacità dei suoi
atleti di competere ai massimi livelli internazionali.

