Canottaggio
Coppa del mondo: la Svizzera cala il poker di finalisti, brilla anche la Janzen
Americo Bottani
27.06.2026 16:06

Foto: Aurelia Maxima Janzen
Quattro equipaggi in finale A, rammarico per il doppio femminile escluso per appena 0,6”
La Svizzera si presenta alle finali della terza
e ultima tappa di Coppa del mondo sull’”infuocato” bacino lucernese del Rotsee,
con quattro equipaggi qualificati per la finale A. A questi si aggiunge la
locarnese Claire Ghiringhelli nel pararowing, già protagonista nella prova
preliminare disputata venerdì. Resta invece il rammarico per il doppio
femminile, fermatosi al quarto posto e mancato approdo alla finale per appena 0,6”
alle spalle della Polonia.
Janzen conferma il suo eccellente stato di forma
La giornata si è aperta con le semifinali del
singolo femminile, dove Aurelia Maxima Janzen ha confermato di attraversare un
eccellente momento di forma. La portacolori della Caslano Malcantone ha
occupato le prime posizioni per gran parte della gara, transitando addirittura
al comando ai 1.000 metri. Nella seconda metà del percorso è stata però
superata dall’australiana Tara Rigney, già vincitrice quest’anno a Plovdiv, e
dall’irlandese Fiona Murtagh, campionessa mondiale in carica e migliore delle
batterie di qualificazione.
Nella finale di domenica la Janzen se la vedrà
con la britannica Lauren Henry, la belga Mazarine Guilbert, la tedesca
Alexandra Föster e le altre migliori specialiste della disciplina.
Schätzle continua a stupire
In campo maschile Kai Schätzle ha nuovamente
impressionato. Dopo le brillanti prestazioni offerte nelle eliminatorie e nei
quarti di finale, il lucernese si è ulteriormente superato conquistando il
secondo posto in semifinale con il tempo di 6’52”13, a soli 1”35 dall’Atleta
Individuale Neutrale (AIN) Yauheni Zalaty, bronzo mondiale lo scorso anno e
autore di uno straordinario ultimo tratto di 500 metri.
Alle sue spalle ha chiuso l’olandese Simon van
Dorp, vincitore della prima prova di Coppa del mondo a Plovdiv e tra i
principali candidati al podio. In finale Van Dorp ritroverà il suo grande
rivale, il tedesco Oliver Zeidler, vincitore dell’altra semifinale.
Indimenticabile il duello andato in scena due anni fa, quando i due campioni si
sfidarono fino agli ultimi metri in una finale entrata nella memoria degli
appassionati.
Il due senza maschile conferma il proprio valore
Un’altra nota molto positiva è arrivata dal due
senza maschile. Jonah Plock e Patrick Brunner hanno dimostrato di essere ormai
pronti a recitare un ruolo di primo piano nel prosieguo della stagione.
L’equipaggio formato dagli atleti dei club di Rapperswil-Jona e Sempach ha
concluso la semifinale al terzo posto, alle spalle di Australia 1 e Spagna, con
un ritardo di appena 1”60.
Da sottolineare come i primi tre equipaggi di
questa semifinale abbiano fatto registrare tempi migliori rispetto a Sati
Uniti, vincitore dell’altra semifinale davanti a Grecia e Svezia.
Finale B per due senza femminile e quadruplo maschile
Dovranno invece accontentarsi della finale B il
due senza femminile di Sofia Meakin e Olivia Roth, sesto nella propria
semifinale, e il quattro di coppia maschile composto da Donad Vonder Mühll,
Bojan Reuffurth, Raphaël Ahumada e Maurin Lange, quarto classificato.
Vittoria nella finale C per il quadruplo Under 23
La giornata si era aperta con le finali minori.
Il secondo quattro di coppia maschile Under 23 si è imposto nella finale C,
offrendo una prestazione convincente. Per Ivo Löpfe e compagni si è trattato di
un primo, riuscito banco di prova nel panorama del canottaggio internazionale
assoluto.

