Canottaggio
Claire Ghiringhelli onorata dal Municipio di Locarno
Americo Bottani
14.12.2024 17:01

Foto: Claire Ghiringhelli attorniata dal sindaco Nicola Pini e dai colleghi di Municipio/ © Americo Bottani
L’atleta locarnese ha ottenuto l'ottavo rango assoluto alle Paralimpiadi di Parigi lo scorso mese di settembre.
È ritornata nella
“sua” Locarno dopo i fasti delle Paralmpiadi di Parigi, avvalorati da uno
splendido 8° rango assoluto che le è valso il sempre ambito diploma. Stiamo
parlando di Claire Ghiringhelli, ricevuta in pompa magna questa mattina nella
sala del Consiglio comunale, gremita da amici e simpatizzanti, dal sindaco
Nicola Pini attorniato da tutti i colleghi di Municipio. Presenti anche il consigliere di Stato, Norman Gobbi e il vice presidente di Swiss Rowing,
Martino Singenberger. Pini ha sottolineato la forza
di volontà messa in atto dalla Ghiringhelli per raggiungere questo importante
obiettivo, superando non poche avversità che la vita le ha riservato. Gli ha
fatto eco il vice-sindaco locarnese Claudio
Franscella che ha definito l’atleta “ambasciatrice dei valori umani”. Da
parte sua, Gobbi ha
evidenziato l’importanza dello sport nella vita di tutti i giorni. Anche nelle
situazioni più difficili aiuta a superare tutte le barriere.
"Un esempio per tutti i giovani"
Singenberger ha invece ricordato i momenti
vissuti a Parigi durante lo svolgimento delle prove paralimpiche. “Il rosso è
stato il colore dominante in occasione delle prove durante le quali era
impegnata Claire. Non potrò mai dimenticare il sostegno offerto dai molti
tifosi elvetici presenti ai bordi del bacino muniti di bandiere e campanacci.
Un vero e proprio bagno di folla. Claire ha risposto nel migliore dei modi con
una prestazione di alto livello”. Pier Gennarini, a nome della Canottieri
Locarno, ha ricordato il debutto in società di Claire. Si è detto onorato di
poter contare sulla presenza in società di un’atleta di questo livello. Un
esempio per tutti i giovani.
Los Angeles 2028 nel mirino
C’è stato spazio
anche per la festeggiata. Ghiringhelli si è detta soddisfatta per aver saputo portare a termine un
progetto iniziato tre anni or sono. “Ho dovuto convincere più persone a seguire
questo progetto, organizzare le mie giornate, abbinando lavoro e allenamenti, a
volte senza avere tutte le risposte. Posso dire di essere orgogliosa di ciò che
ho raggiunto". In gioventù "ho sempre praticato altri sport, come lo sci e la
bicicletta. La malattia mi ha cambiato la vita. Ho trovato nel canottaggio uno
sbocco ideale, anche se garantire stabilità alla barca non è stato
facile”. Claire ha ricordato le sue origini locarnesi da parte di mamma. Ha
rivolto un pensiero di riconoscenza anche ai nonni e, naturalmente, alla
Canottieri Locarno per averla accolta con tanto amore. Per il futuro la
Ghiringhelli non ha dubbi: “Con Swiss Rowing ho preso l’impegno per rimanere
competitiva sulla scena internazionale sino a Los Angeles 2028”. La strada è
ormai tracciata. La mattinata si è poi conclusa con un breve filmato sull’attività dell’atleta realizzato dalla stessa
Ghiringhelli e da Edoardo Nerboni.

