AC Bellinzona
Bentancur allunga le mani sul settore giovanile
Patrick Della Valle
27.09.2024 14:55

Foto: © CdT/Gabriele Putzu
Il proprietario della prima squadra vuole la gestione del comitato, gli altri membri pronti alle dimissioni.
Nuovo scossone
in casa Bellinzona. Questa volta però non parliamo della prima squadra o della
SA che ne regge le sorti, bensì dell’associazione che gestisce il settore
giovanile. Pablo
Bentancur, forte di uno statuto che gli garantisce la possibilità di occupare
il 60% dei posti in comitato, ha deciso di scendere in campo con l’obiettivo di
prendere le redini dell’organismo di controllo della sezione allievi del club
granata.
Le conseguenze?
Non di poco conto. Gli attuali membri di comitato, con in testa la
presidentessa Pamela Colombo, hanno rassegnato le dimissioni o si apprestano a
farlo. Ai loro occhi,
evidentemente, appare insostenibile una convivenza con Bentancur. Questa sua
mossa a sorpresa apre ora il campo a numerose riflessioni: perché questa
decisione? Cosa vuole ottenere? Ci sono in ballo anche questioni politiche e di
rapporti con la Città? Che ruolo avrà Brenno Martignoni?
A seguito della pubblicazione del nostro articolo, Brenno Martignoni ci ha fatto giungere questa sua nota: “L’idea è che di ACB ce n’è uno solo. Va dai giovanissimi, che si affacciano al mondo del calcio, fino alla prima squadra. Una famiglia che deve comunicare e parlare la stessa lingua. Con interazioni a trecentosessanta gradi, anche interpersonali tra lo staff, i titolari di campionato e l’universo giovanile granata.”

