Canottaggio
Agli Europei ungheresi, 7 equipaggi rossocrociati in finale A
Americo Bottani
26.04.2024 14:52

Foto: © Americo Bottani
Nei PR1 la locarnese Claire Ghiringhelli a un passo dalla qualifica paralimpica
La seconda
giornata degli Europei di Szeged, dedicata ai ricuperi ha promosso alla finale
maggiore ben 7 equipaggi rossocrociati: doppio e quattro femminile, 4 di coppia
maschile e femminile, singolo maschile e doppio femminile nei pesi leggeri.
Domani – salvo cataclismi, improbabili nel canottaggio - anche il sue senza di Andrin Gulich e Roman
Röösli, vincitori della gara d’esordio, dovrebbe raggiungere un primo
obiettivo. Nella semifinale arà confrontato con Cechia, Croazia, Italia, Spagna
e Germania. La singolista élite Aurelia-Maxima Janzen ha chiuso al terzo rango
(passavano le prime due classificate), e dovrà pertanto accontentarsi della
finale minore.
Claire Ghirighelli a un passo dalle Paralimpiadi di Parigi
La giornata è
iniziata nel migliori dei modi. Nei PR1 Claire Ghiringhelli in forza alla
Canottieri Locarno, ha fatto sua la prova preliminare valida per l’attribuzione
per i posti della finale in programma alle 9.30 domani mattina. La Ghirighelli
ha lasciato a 34°51 la svedese Einarsson e a oltre 1’ la svedese Chinette
Karina Luridsen. Un primo posto anche domani equivarrebbe la matematica certezza
di staccare il pass alle Paralimpiadi di Parigi. Un bel biglietto da visita per
il canottaggio ticinese.
Elvetici in evidenza nelle barche lunghe
Pers la finale
diretta ieri per soli 29 centesimi il quattro senza di Kai Schätzle e compagni
si è prontamente riscattando vincendo questa mattina il ripescaggio al termine
di una gara molto combattuta, vissuta sul duello “ravvicinato” fra Svizzera,
Ukraina e Polonia, classificati nell’ordine, staccate di 2”06, rispettivamente
7”49. Nel 4 di coppia maschile, Maurin Lange e compagni, partiti di gran
carriera subito dopo lo stacco dai barchini di partenza, sono poi stati in
grado di gestire la gara senza eccessivi patemi d’animo. In finale, la Svizzera
sarà accompagnata dalla Romania, seconda classificata, staccata di 1”69. Fuori
dai giochi l’Olanda una delle favorite per un posto sul podio. In campo femminile Lisa Lötscher, Célia
Dupré, Sofia Meakin e Fabienne Schweizer sono riuscite nel loro intento di
tener testa alle tedesche, favorire per il titolo continentale, ottenendo un
secondo posto, valido per l’accesso alla finale per il titolo. Alle spalle
delle rossocrociare troviamo Italia e Lituania.
Andri Struzina gioca a nascondino
L’atleta in forza
al SC Zugo, campione mondiale in carica nei pesi leggeri ha portato a termine
la prova al secondo posto preceduto dal 24enne francese Baptiste Savaede,
quarto lo scorso anno ai mondiali di Belgrado. Con ogni probabilità Struzina
non ha voluto svelare del tutto le sue carte in vista della finale maggiore in
programma alle 15.11 di domani, confrontato con Germania, Spagna, Italia,
Norvegia e Cechia.
Finale anche per i due doppi: élite e “leggero” in campo femminile
In finale
troveremo anche il doppio élite di Jeannine Gmelin e Nina Wettestein, terzo
classificato (passavano i primi quattro), preceduto da Romania e Irlanda e il
doppio “leggero” femminile di Eline Rol e Olivia Nacht, giunto quarto,
preceduto da Gran Bretagna, Italia e Polonia, classificati nell’ordine.

