Canottaggio
Agli Europei di Monaco debutto in chiaroscuro per gli armi svizzeri
Americo Bottani
11.08.2022 15:45

Foto: Il 4 di coppia femminile non appena tagliato il traguardo
Buona la prima per la Gmelin, Struzina e il 4 di coppia maschile e il doppio femminile. Confortante la prova offerta dal 4 senza con il rientrante Roman.
Sono iniziati
questa mattina sul bacino olimpico di Monaco i Campionati europei 2002
riservati alle categorie élite e pesi leggeri. 11 gli equipaggi elvetici in gara,
4 dei quali hanno superato brillantemente il primo ostacolo, acquisendo in tal
modo il pass per le semifinali. Gli altri sette dovranno sottostare agli esami
di riparazione.
Jeannine Gmelin
non ha tradito le aspettative della vigilia. Si è presentata a questo
appuntamento in eccellenti condizioni di forma, frutto dell’intenso lavoro
svolto in Portogallo sotto la regia del tecnico britannico Robin Dowell. La
zurighese, piuttosto guardinga sino al primo rilevamento cronometrico – terza
alle spalle della greca Evangela Anastasiadov e della norvegese Siri Kristiansen
– ha poi saputo aumentare il numero delle palate, ciò che le ha consentito di
transitare al secondo posto ai 1000 metri alle spalle della greca. Nel finale la Gmelin ha cercato il sorpasso
con caparbietà. Secondo posto che le consente comunque di accedere alla
semifinale. Al terzo rango, piuttosto sconsolata, troviamo la norvegese. Solo
quarta la favorita tedesca Alexandra Föster, vincitrice quest’anno della Coppa
del mondo che dovrà pertanto passare agli esami di riparazione.
Nel singolo pesi
leggeri maschile, nessun problema per lo zughese Andri Struzina, secondo alle
spalle dello sloveno Rajko Hrvat, quinto nella terza ed ultima regata di CdM di
Lucerna. Obiettivo raggiunto anche per il quattro di coppia maschile. Kai
Schäzle, Patrick Brunner, Nils Schneider e Joel Schürch hanno dovuto inchinarsi
unicamente alla Polonia, una delle candidate al podio, lasciando al terzo posto
la pur caparbia Lituania. In semifinale troviamo pure il doppio femminile di
Nina Wettestein e Fabienne Schweizer, terzo classificato alle spalle di Olanda
e Irlanda, equipaggio comprendente Sanita Puspure due volte campionessa del
mondo in singolo.
Fra le note
positive di questa prima giornata degli Europei, citeremo senz’altro la prova
offerta dal 4 senza maschile che ora può avvalersi dell’apporto di Roman
Rössli, passato con estrema facilità dalla vogata di coppia alla punta. Il
quartetto rossocrociato , inserito in una batteria a dir poco terribile, ha saputo tener testa a
tutte le migliori, chiudendo al terzo posto alle spalle della fortissima Gran
Bretagna e a 1”47 dalla Polonia. Alle
spalle dei rossocrociati troviamo, nell’ordine, Germania, Italia e Austria. Per
Andrin Gulich e compagni il ricupero dovrebbe essere una semplice formalità.
Agli esami di
riparazione dovranno sottostare il due
senza di Jonah Plock e Maurin Lange (5°),
i singolisti Scott Bärlocher (3°) e la peso leggero Eline Rol (2°,
passava solo la prima classificata), il doppio femminile “leggero” di
Frédérique Rol e Patricia Merz (4°) e quello maschile di Raphaël Ahumada e Jan
Schäuble, vincitori quest’anno della Coppa del mondo, giunto secondo alle
spalle dell’Irlanda (anche in questo caso passava solo il primo).

