Mattia Gilardoni
Vacallo, cosa sta succedendo nel nostro comune
Redazione
30.03.2024 11:01

Foto: © CdT/Chiara Zocchetti
Il presente contributo è l’opinione personale di chi lo ha redatto e non impegna la linea editoriale di Ticinonews.ch. I contributi vengono pubblicati in ordine di ricezione. La redazione si riserva la facoltà di non pubblicare un contenuto o di rimuoverlo in un secondo tempo. In particolare, non verranno pubblicati testi anonimi, incomprensibili o giudicati lesivi. I contributi sono da inviare a [email protected] con tutti i dati che permettano anche l’eventuale verifica dell’attendibilità.
In questo
ultimo periodo sono apparse diverse
pubblicazioni sulla stampa
locale riguardanti il nostro paese, ma purtroppo non tutte riportavano
i fatti in maniera veritiera e completa. Pertanto, ci
teniamo a darvi la nostra visione dei fatti in modo che possiate farvi
un’opinione con tutte le informazioni correlate. Ci teniamo
anche ad illustrarvi cosa abbiamo fatto
e cosa vorremmo fare.
Casa per anziani (CPA)
L’ultimo
progetto presentato, nel tempo ci sono state innumerevoli varianti, prevedeva
da parte del Comune di Vacallo, la cessione del diritto d’utilizzo alla
Fondazione San Rocco dell’attuare comparto sportivo, l’edificazione di un
autosilo da 120 posti e la costruzione di una palestra per la SAV.
Per un costo totale di 9'000'000 CHF di cui quasi 500'000
già spesi.
Da
parte della Fondazione, la costruzione una struttura atta ad ospitare 80 posti
letto e la gestione della stessa.
Oltre
l’elevato importo destinato a strutture accessorie e non a diretto beneficio
degli anziani, i problemi principali del progetto sono relativi al suo
posizionamento, il terreno in questione beneficia di un accesso pedonale
ritenuto insufficiente anche dal Tribunale Amministrativo, che è situato in
zona verde protetta, pertanto, non può essere ampliato per permettere un
accesso veicolare. Motivo per cui il progetto è stato osteggiato e alla fine si
è ritenuto opportuno abbandonare il progetto. Più volte è stato chiesto di
valutare delle nuove collocazioni vicine ai servizi e accessibili dai mezzi
pubblici, ma l’esecutivo ha sempre asserito che non esistevano alternative.
Imposte e investimenti
Per anni si è deciso di non investire, non perché non ce ne fosse bisogno,
si veda lo stato delle
infrastrutture comunali (scuole, casa comunale, ex coop, ex asilo,
strade, acquedotti (ora non più gestiti dal comune), …) ma unicamente per
conservare liquidità per il progetto CPA.
Il
risultato di questa strategia ha portato ad avere un’eccessiva liquidità che ci
sta penalizzando perché stiamo perdendo fondi
come quelli del livellamento intercomunale (105'000 CHF per il 2023),
infrastrutture sempre più vecchie che in parte risultano ormai essere
pericolose e una pressione fiscale che non si è abbassata nel tempo
livellandosi a quella dei comuni limitrofi.
Visto
la lentezza nel procedere con i progetti di rinnovamento, che in parte sono in
corso, vedi nuovo comparto scolastico, abbiamo ritenuto opportuno richiedere
(già nel 2023 e poi nel 2024) l’abbassamento del moltiplicatore in modo da
“restituire” parte del denaro alla cittadinanza. Nel 2023 la nostra richiesta è
stata rifiutata dalla maggioranza del Consiglio comunale. Per il 2024 siamo in
attesa della decisione.
Rifiuti
In
diverse zone del comune ci sono problemi con gli animali selvatici che rompono
i sacchi dei rifiuti e spargono il contenuto per strada. Questo, oltre a
generare lavoro aggiuntivo per la pulizia potrebbe anche portare a problemi di salute pubblica, il suggerimento del Municipio di deporre il sacco in strada alle 6:00 di mattina ci sembra irricevibile.
I centri di
raccolta sarebbero da potenziare aggiungendo la raccolta dei rifiuti solidi
urbani, aumentando i punti di raccolta della carta e aumentando la frequenza
con cui vengono svuotati.
Ambiente, salute, energia
In
ambito energetico il Municipio si è mosso bene, la nostra illuminazione
pubblica è stata rinnovata e la tecnologia LED ci ha permesso di risparmiare
una somma interessante ma non ci dobbiamo fermare qui.
Oltre
gli investimenti pubblici abbiamo chiesto, tramite una mozione, di aiutare
anche i privati che spesso non hanno la liquidità necessaria per intraprendere
un investimento del genere in autonomia, in modo da generare un beneficio a
cascata su tutta la popolazione andando ad abbattere le emissioni nocive generate dalle energie fossili e
garantendo un approvvigionamento energetico pulito e locale.
Se condividete quanto da noi detto e fatto, vi invitiamo a sostenere la nostra
lista n. 1
Mattia Gilardoni per il Gruppo Lega-UDC-UDF-Indipendenti

