Ottavio Guerra
Utili della Banca Nazionale Svizzera anche ai Comuni?
Redazione
31.01.2025 17:32

Foto: © Chiara Zocchetti
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Per il 2024 la Banca
Nazionale svizzera (BNS) registrerà, in base ai dati provvisori comunicati, un
utile d’esercizio di circa 80 miliardi di franchi. Come già avvenuto in anni
precedenti, quando l’utile era positivo e “sostanzioso”, la BNS intende
distribuire tale somma alla Confederazione e ai Cantoni. Naturalmente i direttori
cantonali delle finanze hanno accolto con soddisfazione la comunicazione della
BNS, in quanto secondo gli accordi, il versamento di 1 miliardo di franchi
andrà alla Confederazione e i restanti 2 miliardi ai Cantoni.
Pure soddisfatto il
direttore del DFE del nostro Cantone Christian Vitta. Il Consigliere di Stato
Vitta ha stimato che l’importo versato
nelle nostre casse cantonali sarà
attorno agli 80 milioni di franchi che rappresenterebbero sicuramente
una bella boccata di ossigeno, infatti il preventivo 2025 approvato dal
Parlamento sfiora un deficit di 100 milioni di franchi.
Perché il Cantone non
potrebbe ridistribuire a sua volta, per esempio la metà dell’importo ai Comuni
(circa 40 milioni)? Naturalmente secondo una
chiave di riparto ben definita, per esempio in base alla forza finanziaria di
ogni Comune. Sarebbe una bella boccata
di ossigeno anche per le finanze comunali, facendo i conti della serva
(lineari), divedendo i 40 milioni per gli attuali 101 Comuni ticinesi
significherebbe un entrata per ogni Comune di circa 400’000 franchi di media,
non proprio bazzecole. I Comuni decideranno poi
loro come allocare questi soldi, in base ognuno alla propria forza finanziaria,
per esempio riducendo il debito, riducendo il moltiplicatore d’imposta,
aumentando gli investimenti e altre misure mirate, comunque il tutto andrà a beneficio
dei cittadini.
Invito la politica
ticinese a riflettere su questa proposta.
Ottavio Guerra, già Sindaco di Palagnedra
e Centovalli

