Luca Frasa
Uno sviluppo concreto per un futuro sostenibile a Quinto
Redazione
21.03.2025 15:48

Il presente contributo è l’opinione personale di chi lo ha redatto e non impegna la linea editoriale di Ticinonews.ch. I contributi vengono pubblicati in ordine di ricezione. La redazione si riserva la facoltà di non pubblicare un contenuto o di rimuoverlo in un secondo tempo. In particolare, non verranno pubblicati testi anonimi, incomprensibili o giudicati lesivi. I contributi sono da inviare a [email protected] con tutti i dati che permettano anche l’eventuale verifica dell’attendibilità.
Il nuovo comune
di Quinto ha un potenziale straordinario che può essere valorizzato con una
strategia chiara e mirata. L’obiettivo deve essere quello di rendere il nostro
territorio sempre più attrattivo, sia per chi già lo vive, sia per chi lo
sceglie come destinazione turistica o luogo dove investire. Per farlo, è
necessario puntare su infrastrutture ricettive, sulla valorizzazione delle
risorse locali e su un’amministrazione attenta, capace di garantire servizi di
qualità senza gravare sulle spalle dei cittadini.
Arrivando dal
nord e attraversando il tunnel o il passo del San Gottardo, ci troviamo alla
prima porta del Canton Ticino, un punto strategico per attrarre e accogliere i
turisti. Oggi, il turista è sempre più esigente e per soddisfarlo è
fondamentale offrire una proposta diversificata e di qualità. Nel nostro
comprensorio, alcune capanne ben frequentate rappresentano un ottimo punto di
partenza, ma è essenziale che quando i turisti arrivano a valle trovino ciò che
desiderano, evitando di spostarsi altrove. In questo modo, non solo
valorizziamo la nostra offerta turistica, ma generiamo anche economia e
indotto, dando un impulso significativo ai commerci locali e, di riflesso, al
comune. A pochi passi da noi, nel paesino di Andermatt, il visionario imprenditore
Samih Sawiris ha contribuito a valorizzare la località, portando persone
benestanti che hanno arricchito la comunità. È necessario guardare a questi
esempi di successo e, con spirito di collaborazione, creare sinergie che
possano replicare tali modelli anche nella nostra regione. Senza un approccio
imprenditoriale attivo e il coinvolgimento di tutti gli attori locali,
rischiamo di perdere opportunità economiche vitali, con la conseguente perdita
di posti di lavoro e il rischio di rimanere ai margini di una crescita che
potrebbe rilanciare la nostra splendida regione.
Parallelamente,
è fondamentale valorizzare le bellezze naturali che già ci distinguono: la
regione del Ritom e quella del Tremorgio sono tesori che meritano di essere
promossi meglio, così come la Gola del Piottino, un luogo affascinante che
potrebbe diventare un’attrazione ancora più rilevante per gli amanti della
natura e della storia.
L’economia
locale deve essere al centro di ogni politica di sviluppo. Le aziende agricole,
industriali e artigianali rappresentano la nostra identità e vanno sostenute e
ascoltate, con loro dobbiamo avere un dialogo costante, onde evitare che per
vari motivi lascino il comune, come purtroppo èsuccesso. Mantenere un
moltiplicatore fiscale stabile nel tempo è essenziale per dare certezze a chi
investe e lavora nel nostro comune. Un’amministrazione responsabile deve saper
coniugare servizi efficienti e sostenibili con una gestione oculata delle
risorse, evitando sprechi e concentrandosi su progetti che generano un reale
valore aggiunto per la comunità.
Un altro
aspetto fondamentale per il nostro territorio è la creazione di una rete di
contatti più diretta con le associazioni e gli enti locali. Collaborare in modo
attivo significa organizzare eventi e manifestazioni di interesse pubblico che
attirino visitatori e rafforzino il senso di comunità. Queste iniziative non
solo stimolano il turismo, ma creano occasioni di aggregazione e crescita per
chi vive qui.
Guardare al
futuro significa pianificare in modo intelligente, senza disperdere risorse in
progetti inutili, ma investendo in ciò che davvero può fare la differenza. Il
benessere della comunità passa dalla capacità di creare opportunità, rendere il
comune più attrattivo e garantire una qualità della vita elevata per tutti. Con
scelte concrete e una visione chiara, Quinto può crescere, valorizzando le
proprie risorse e costruendo un futuro solido e sostenibile.
Quinto ha tutte
le carte in regola per crescere e prosperare, ma servono scelte chiare e una
politica concreta, vicina alle persone. Il nostro gruppo ha sempre dimostrato
di lavorare in questa direzione e continuerà a farlo, con proposte serie e
realizzabili. Il futuro del nostro territorio dipende da noi: alle prossime
elezioni, scegliamo chi ha davvero a cuore il nostro sviluppo.
Elezioni del 6 aprile votate la Lista 3
solo con una rappresentanza importante potremo sostenere la comunità.

